mercoledì 10 giugno 2009

SOFFRIRE DI METEREOPATIA

Le persone che tendono a soffrire di metereopatia sono tante, anche io, spesso la metereopatia è stata considerata una malattia immaginaria, eppure è stato documentato che a soffrire di questo disturbo sono davvero in tanti.

Chi tende a soffrire di metereopatia sa bene quali soni i classici disturbi, mal di testa, emicranie improvvise, ansia, insonnia, ma si può arrivare ai dolori alle ossa, irritazione alle vie respiratorie fino all'infarto o all'angina pectoris.

Per coloro che tendono a soffrire di metereopatia secondaria sotto accusa sembra essere la termoregolazione , se la pelle percepisce delle sensazioni di freddo eccessiva ordina ai vasi sangugni





Tutto può cominciare in ogni momento della propria vita ed in ogni periodo, anche se è possibile che si verifichi maggiormente nei cambi di stagione soprattutto tra l'autunno e la primavera.
A determinare i diversi problemi di metereopatia sono i cambiamenti climatici improvvisi, una variazione nella pressione atmosferica, improvvisi cambiamenti di temperatura o del tasso di umidità.





Chi tende a soffrire di metereopatia sa bene che i disturbi collegati riguardano diversi aspetti, soprattutto la sfera psicosomatica oppure crearsi una metereopatia secondaria che tende a peggiorare le situazioni già deficitarie.





C'è inoltre chi tende a soffrire di un caso particolare di metereopatia , definita anche depressione invernale perché collegata con il numero minore di ore di luce, coloro che tendono a soffrire di questo tipo di patologia tendono ad essere maggiormente presenti al Nord a causa di un'anomala produzione di melatonina e di altri neurotrasmettitori, quali la serotonina, noradrenalina e dopamina.





C'è chi tende a sentire il cambio del tempo dai dolori alle ossa, si è infatti visto che l'aumento dell'umidità atmosferica inferiore ai 10° determina un cambiamento nella viscosità del liquido sinoviale , quindi le giunture scorrono male e si determina il dolore.



La metereopatia è quindi riconosciuta come una vera e propria malattia senza chiare motivazioni all'origine del disturbo, nella situazione della metereopatia primaria una delle ipotesi più certe è che l'arrivo delle perturbazioni atmosferiche , soprattutto del freddo, stimolerebbe nell'ipofisi la produzione di Acht con un aumento degli stati ansiosi e contemporaneo calo di produzione delle endorfine.



Sostanze che sono dei veri e propri antidolorifici totalmente simili all'oppio e permettono l'abbassamento della soglia del dolore aumentando quindi la percezione del male a livello scheletrico, muscolare e tendineo con inevitabili dolori alle ossa e cefalee.



Sotto accusa per coloro che tendono a soffrire di metereopatia sono altri due ormoni: melatonina e serotonina, per i quali la prima ha effetti rilassanti , ma anche depressivi con la proprietà di entrare in azione quando è buio.

Per coloro che tendono a soffrire di metereopatia secondaria sotto accusa è la termoregolazione , se la pelle percepisce sensazioni di freddo intenso e di calore eccessivo o al contrario di dilatarsi con conseguenti brividi o un'eccessiva attivazione abnorme delle cellule sudoripare e perdita di liquidi, sali minerali e oligoelementi, ecco perché le persone che tendono a soffrire di più di metereopatia sono le persone anziane e quelle con delle malattie pregresse, come cardiopatici ed infermi che vedono spesso il peggioramento della propria malattia.

Le persone che tendono maggiormente a soffrire di più di metereopatia sono solitamente persone stressate, stanche e ansiose, è quindi importante contenere lo stress ed imparare a gestirlo con tecniche yoga, di meditazione e biofeedback.
Coloro che tendono a soffrire di metereopatia possono compiere delle regolari passeggiate all'aria aperta per attivare la produzione di serotonina ed endorfine riabituando così l'organismo a vivere all'aria aperta per chi è troppo abituato agli ambienti climatizzati.

Se tirano venti come Fohn o Scirocco è importante usare uno ionizzatore che possa controbilanciare l'eccesso di cariche positive portate dai venti.
Chi tende a soffrire di metereopatia spesso tende alle cure fai da te per guarire, perché esistono dei centri specializzati.

Chi tende a soffrire di metereopatia però troppe volte trascura il ruolo dell'alimentazione , nei momenti di maggiore presenza di sintomi quali cefalee e altri disturbi di tipo psicosomatico è meglio evitare alcolici, caffè e cioccolato. Meglio cibi leggeri, carne bianca, pesce, frutta e verdura fresca di stagione evitando grassi e fritti.

Al di la di ogni regola che poi è la persona stessa che provando diversi esperimenti trova la soluzione ed il giusto rimedio è importante trovare il tempo da dedicare solo a se stessi, il tempo di un week end fuori porta e qualche scampagnata fa solo che bene a tutti, ma in particolare per chi tende a soffrire di metereopatia.

1 commento:

admin ha detto...

Perchè se fa freddo ci ammaliamo? La temperatura ambientale scende e il nostro organismo cerca di produrre calore, se non ce la fa ecco che arriva la febbre: il calore mancante. Cosa prendere per tornare in salute? In omeopatia unicista non esiste un solo rimedio: esiste il rimedio adatto alla persona ammalata, proprio in quel momento, e corrisponde anche al quadro sintomatologico generale. E' sbagliato assumere... http://www.omeopatiadinamica.it/wordpress/?p=746

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