giovedì 19 gennaio 2012

Termosifoni Ed Allergie

Termosifoni ed allergie.
Casa dolce casa. Non è sempre così per chi soffre di allergie soprattutto nel periodo autunno-inverno, in quanto l'accensione dei termosifoni trasforma la casa in una colonia di acari ovvero dei " ragnetti" invisibili ad occhio nudo responsabili delle allergie.





Allergie che colpiscono un milione e mezzo circa di persone, colpite da starnuti a raffica, naso che cola, congiuntiviti e disturbi respiratori, oltre a molti altri sintomi di allergie.
Per eliminare le allergie è importante affidarsi alla Medicina Integrata, la quale consiste nella sapiente associazione di rimedi fitoterapici ed omeopatici.
Per le allergie non anno ovviamente esclusi i farmaci tradizionali, ma integrati di volta in volta in base al proprio quadro clinico.





Per curare le allergie sarà bene rivolgersi ai rimedi omeopatici almeno in fase iniziale, si usano a bassa dinamizzazione.
Termosifoni ed allergie.
Importante è rinforzare le difese. Rimedi sintomatici a parte è importante che chi non sopporta gli acari segua una " terapia di fondo" mirata a diradare sempre di più le manifestazioni allergiche.


Il rimedio fitoterapico più usato per le allergie è il macerato glicerico di Ribes nigrum, 50 gocce due volte al giorno da assuemere lontano dai pasti, preferibilmente alle 8 del mattino e alle 3 del pomeriggio.
Armi importanti per combattere l'asma, l'orticaria, le congiuntiviti e le riniti da inalanti, le gemme fresche del Ribes nigrum hanno un'azione alquanto efficace perchè agiscono in maniera del tutto simile al cortisone. Questi rimedi stimolano le ghiandole surrenali a produrre del cortisolo, uno dei più potenti antinfiammatori endogeni.


Preso a tre cicli di tre mesi il Ribes Nigrum spegne l'infiammazione cronica classica dei soggetti affetti da allergie senza incorrere nei classici effetti collaterali dei farmaci corticosteroidi come aumento di peso, gonfiore ed osteoporosi.
Il macerato glicerico del Ribes nigrum è una soluzione idroalcolica non gradita a tutti.
Curando le allergie molte donne hanno scoperto un'intolleranza ai lieviti presenti nell'alcol che si manifesta con del gonfiore addominale, mal di testa e debolezza.


Per le persone affette da questa intolleranza è meglio l'olio di perilla, una pianta orientale con un'altissima concentrazione di acido-alfa - linoleico che appartiene alla famiglia degli Omega 3.
Per alcune persone le allergie non si limitano a delle irritazioni nasali, occhi e gola, ma spesso si spinge fino ai bronchi dando vita all'asma allergica.
Per questo chi soffre di allergie ha sempre un broncodilatatore con sè.
Oggi si può accquistare in farmacia un broncodilatatore dolce, ovvero un nebulizzatore spray che blocca la crisi asmatica sul nascere grazie all'associazione di Cuprum metallicum e di Viburnum lantana.


Assorbito dalla mucosa orale questo mix di rame e virburno ha un'efficacia antispasmodica in quanto blocca gli spasmi della muscolatura liscia tipica dei bronchi.
Per contro è privo di effetti collaterali classici dei broncodilatatori tradizionalmente impiegati in quanto agiscono secondo un meccanismo di azione diverso.
Non stimola i recettori Beta che sono situati nei bronchi, ma anche nel cuore e quindi non c'è rischio che il loro uso dia tachicardia.





Contro le allergie oggi c'è anche il vaccino "omeo". Si chiama Dermatofagoide pteronyssinus ed è l'acaro più diffuso negli ambienti polverosi, oggetto sia dei vaccini tradizionali che di quelli omeopatici.
Molto efficaci e vivamente consigliati perchè hanno bassissime dosi del "nemico" in forma diluita e dinamizzata senza effetti collaterali come secchezza degli occhi e delle mucose ed irritazione della gola.
Termosifoni ed allergie.


Se sei senza un aspirapolvere dotato di filtri Hepa, gli unici in grado di trattenere anche i granelli più miroscopici di polvere, basta spolverare i mobili con un panno a carica elettrostatica e pulire le superfici lavabili con panni ben bagnati e ben strizzati che raccolgono la polvere senza disperderla.
La biancheria va lavata a 60° perchè a questa temperatura si riduce la concentrazione degli acari.


In casa per combattere le allergie evita cuscini, poltrone e materassi imbottiti con crine, lana, piuma , cotone o iuta. In questi materiali gli acari si trovano a loro agio.
Per combattere le allergie meglio preferire dei guanciali antiacaro.
La muffa che si può formare in casa rappresenta un grosso problema per chi soffre di allergie.
Installa allora una ventola aspirante in cucina ed una volta a settimana pulisci con cura dietro il frigo e la dispensa. I vapori che formano la condensa diventa il terreno fertile per le muffe.


Per le pulizie domestiche usa prodotti a base di ipoclorito di sodio, ma non pura perchè fortemente irritante.
Per curare le allergie se le allergie se la tua casa è molto umida elimina i rampicanti dai muri esterni. Se abiti al pianterreno togli le foglie secche del giardino e del terrazzo in decomposizione in quanto raccolgono acqua piovana.

All'interno della casa, nei termosifoni , usa un deumidificatore perchè mantiene l'umidità costantemente sotto il 50%, ricordandoti però di svuotare ogni giorno la cassettina.
Infine raschia la vernice sulle pareti che mostrano evidenti macchie di umido di umido, pulendo la zona prima con acqua e candeggina e poi con un apposito spray antimuffa.
Rimossa la macchia di umidità, fai asciugare con l'aiuto di un ventilatore ed imbianca nuovamente.
Solo così potrai finalmente dire addio alle allergie.

A Scuola Dagli Chef

A scuola dagli chef.
Sarà la moda di cuochi in tv oppure la crisi che ha imposto un taglio sui ristoranti, ma a scuola dagli chef, i corsi di cucina sono sempre più affollati.

A scuola dagli chef. L'ultima moda sbarcata dagli Stati Uniti è il cooking team building, ovvero le lezioni di cucina diventano un momento formativo.
Anche se non sei un top manager, a scuol dagli chef, con uno stage ai fornelli ti aiuta a organizzare i tempi e gestire le risorse.
A scuola dagli chef è anche un buon modo per socializzare, tra pentole e padelle si stimola il senso di competizione, ma anche di collaborazione.

A scuola dagli chef, occhio al proprio livello di partenza, sei alle prime armi? Meglio cominciare in uno stage articolato in cui apprendere i fondamentali, le scuole propongono programmi che durano dalle 12 alle 40 ore suddivisi in lezioni settimanali di tre ore per imparare l'ABC dei fornelli.
Se invece in cucina te la cavicchi sarà bene andare a scuola dagli chef un po' più specializzati, dalla cucina vegetariana, alla giornata dedicata a qualche piatto specifico.

A scuola dagli chf ogni partecipante dovrebbe avere una postazione fissa ed esercitarsi ed è importante che i menù siano replicabili anche nelle proprie case.
A scuola dagli chef, è da preferire i corsi che insegnino anche a fare la spesa, scegliendo il giusto taglio di carne o la frutta migliore in quanto la riuscita di un piatto dipende dalla qualità degli ingredienti che si usano.

Visti i costi elevati le grandi scuole di cucina non sono alla portata di tutti. Ma a scuola dagli chef hanno un'alternativa completamente gratuita offerta dalla rete. Su you tube si trovano moltissime proposte.
www.giallozafferano.it
www.congusto.it

giovedì 12 gennaio 2012

Il Mistero Della Vita Dopo La Morte

Il Mistero della Vita dopo la Morte - Libro
Scoperte scientifiche, tradizioni spirituali e coscienza

Il mistero della vita dopo la morte è un libro che cerca di dare delle chiarificazioni a chi è curioso riguardo a ciò che accade dopo la morte.
E anche se ci sono molte risposte a disposizione, sia antiche che moderne, alcune perfino basate sulla nuova scienza, la domanda “Cosa ha da dire Deepak Chopra a questo proposito?” è una questione importante per la nostra epoca. Bene, finalmente la risposta di Deepak è qui ed è molto assertiva su tante domande significative.

L’inarrestabile Deepak Chopra dipinge nel libro Il Mistero della Vita dopo la morte con vivaci dettagli i regni che possiamo incontrare dopo aver oltrepassato la nostra cornice mortale. Cosa ancora più importante, rende chiaro che solo la capacità di Consapevolezza di se stessi che noi abbiamo sviluppato qui e ora può prepararci per il confronto con la nostra vera natura che ci aspetta al momento della morte.

Il mistero della vita dopo la morte.
Cosa c'è oltre la morte?
Sappiamo rispondere a questo quesito?


Il mistero della vita dopo la morte ci dà le prove che l’aldilà non è separato da questo mondo da un muro impenetrabile. Una sola realtà, infatti, abbraccia tutti i mondi, tutti i tempi e i luoghi. Alla fine della nostra vita noi “trapassiamo” in una nuova fase del medesimo viaggio dell’anima in cui ci troviamo proprio in questo minuto.

Nel libro Il mistero della vita dopo la porte vuole condurre all’estremo limite a cui sono giunte finora le scoperte scientifiche e le grandi tradizioni di sapienza spirituale per fornirci una mappa della “vita che segue”.
Il mistero della vita dopo la morte è un viaggio affascinante attraverso molti livelli di consapevolezza. Ma molto più importante è l’urgenza del suo messaggio: chi incontrerai nell’aldilà e ciò di cui là farai esperienza rappresentano le tue presenti convinzioni, aspettative e livelli di consapevolezza.

Nel presente, qui ed ora, tu puoi modellare ciò che ti accadrà dopo la tua morte. Portando l’aldilà nel momento presente, La prova che esiste la vita dopo la Morte spalanca una immensa nuova area di creatività. In definitiva non c’è divisione fra vita e morte, c’è soltanto un continuo progetto creativo.

Nel mistero della vita dopo la morte Chopra ci invita a diventare co-creatori in questo regno sottile, e nel momento in cui arriviamo a comprendere l’unica realtà, noi lasciamo cadere le nostre paure irrazionali e ci incamminiamo verso un’esperienza sacra e celata con una sensazione di meraviglioso stupore e di potere personale.


Altre Testimonianze sul libro "Il Mistero della Vita dopo la Morte" di Deepak Chopra
«Ecco il paradosso: il più grande mistero della vita – la morte – sembra essere il suo opposto e proprio la sua negazione. Comunque, chiunque legga con mente aperta la ricerca penetrante e ricca d’intuizioni di Deepak Chopra riguardo questo grande mistero, arriverà a capire che l’opposto della morte è la nascita, non la vita. La Vita, che nella sua essenza è coscienza, è eterna e non ha opposti. Non c’è morte, solo la metamorfosi di forme vitali, apparendo la coscienza come questo o quello. Questa è la verità che ci libera che il libro continuamente indica».


Per sapere questo e molto di più ti basta un click:
Il Mistero della Vita dopo la Morte - Libro
Scoperte scientifiche, tradizioni spirituali e coscienza

Saponi e Detersivi Naturali

Saponi e Detersivi Naturali - Libro
Come farli in casa usando olio, cenere, soda e lisciva


Saponi e detersivi naturali ti spiega come preparare con le tue mani i detergenti necessari alle pulizie quotidiane, usando sapone, cenere e lisciva come si faceva un tempo.
Saponi e detersivi naturali è un libro importante per te che desideri usare saponi naturali a basso impatto ambientale eliminando definitivamente il problema dei flaconi di plastica da smaltire.
Se sei stanco dei detersivi industriali e non vuoi più entrare in contatto con sostanze sintetiche pericolose per la tua salute è molto utile Saponi e Detersivi Naturali.

Liliana Paoletti, attraverso tante ricette chiare e dettagliate, ti guida "passo passo" a realizzare saponi e detersivi naturali e biodegradabili.

Leggendo questo libro avrai il piacere di produrre con le tue mani in piena autonomia i detergenti che ti servono per mantenere la tua casa pulita e splendente in maniera ecologicamente compatibile.

Indice:

Detersivi e saponi
Preparativi per le pulizie ecologiche
Preparativi per il sapone
Metodi e ricette
Cura della casa e detersivi verdi
Anteprima Saponi e Detersivi Naturali LIBRO di Liliana Paoletti
“Veggie”... Questo è il nome con cui ormai molti di voi mi conoscono, un nome che ho scelto per me tanto tempo fa per la mia alimentazione vegetariana.

È così che i miei amici mi chiamano da qualche anno, in particolare coloro che mi seguono su Yahoogroups, la mailing-list sul sapone che ho fondato nel luglio del 2009 per discutere di sapone. Gli altri invece, quelli che mi conoscono da prima mi chiamano Liliana o semplicemente Lilly.

Sono diplomata in estetica e ho lavorato molti anni in erboristeria. Questo mi ha aiutato a conoscere le virtù delle piante e soprattutto gli oli essenziali: estratti naturali ricavati da foglie, fiori, cortecce, semi o radici di piante o alberi, dalle preziose proprietà che ci saranno di grande aiuto come complemento di saponi e detergenti.


Per sapere questo e molto di più basta un clicK:
Saponi e Detersivi Naturali - Libro
Come farli in casa usando olio, cenere, soda e lisciva

Il Dominio Di Sè Stessi

Il Dominio di sè stessi è un libro scritto dal dottor Coué il quale è stato uno dei primi medici a capire che il metodo dell'autoguarigione, realizzata attraverso il dominio di se stessi, o meglio attraverso la conoscenza e il controllo delle due forze che agiscono sull'uomo: la volontà e l'immaginazione.

Il metodo del Dott. Emile Coué intende insegnare a ciascun lettore la tecnica dell’autoguarigione, realizzata attraverso il dominio di sé, ossia la conoscenza ed il controllo delle due forze che agiscono sull’uomo: la volontà e l’immaginazione per avere il dominio di sè stessi.

Il dominio di sè stessi nasce grazie al suo vario percorso di studi e di esperienze professionali, che si sviluppò tra letteratura, scienza e medicina, il medico francese comprese che l'immaginazione è la forza che agisce nell'individuo in modo incosciente, una forza che risulta sempre vincitrice sulla volontà cosciente.

Il dominio di se stessi è uno strumento utilissimo al lettore per migliorare la propria vita, per guarire dai propri malesseri, per imparare a non ammalarsi, così come è utile al terapeuta il cui compito è insegnare al paziente il metodo dell'autosuggestione non solo per guarirlo da un malessere particolare ma anche e soprattutto per renderlo autonomo terapeuta di se stesso.

«Non sono che un maestro che vi insegna il modo di utilizzare le grandi forze che sono dentro ciascuno di noi».

Per sapere questo e molto di più ti basta un click:
Il Dominio di Sè Stessi!

lunedì 26 dicembre 2011

Smettere di Mangiarsi Le Unghie

Mangiarsi le unghie è un disturbo che va sotto il nome di Onicofagia, fenomeno più diffuso e conosciuto già dalla tenerissima età: mangiarsi le unghie.
Mangiarsi le unghie è un disturbi che colpisce almeno 5 italiani su 100 si dedichino a questo passatempo sgradevole e dannoso per la salute.
A mangiarsi le unghie si comincia intorno ai 6 anni, ma si può andare avanti fino all’adolescenza e anche oltre. Il picco si raggiunge tra i 10 e i 18 anni, quando un adolescente su dieci si rosicchia le unghie. Ma c’è chi non riesce a smettere anche più avanti negli anni.


A mangiarsi le unghie si comincia per le cause più disparate, dalla gelosia nei confronti di un fratello a una situazione di tensione tra i genitori, fino alle aspettative troppo alte che il bambino avverte intorno a sé, smettere quindi diventa difficile.
Mangiarsi le unghie è un modo per sfogare l’ansia e l’aggressività che queste situazioni gli provocano, proponendosi inconsciamente come “agnello sacrificale”, di smettere uno non ci pensa proprio.

Mangiarsi le unghie diventa un problema davanti al quale i genitori hanno un ruolo fondamentale, decisivo è il loro comportamento. Via libera a piccoli premi: comprargli un Dvd del suo personaggio preferito o un fumetto che vi chiede da tempo, può contribuire a dissuaderlo dal tormentarsi le dita.
Senza per questo eliminare del tutto i rimproveri: anche un semplice “non ti rendi conti che continuando così ti fai solo del male?” può essere utile a farlo riflettere sull’inutilità del suo comportamento.

Trattare il bambino come un adulto e responsabilizzarlo sul suo stato di salute è importante per aiutarlo a smettere. Può succedere che i piccoli regali e parole non bastano si può sempre ricorrere ai rimedi specifici che si trovano in farmacia, per esempio gli smalti amari.
Per far smettere un bambino a mangiarsi le unghie però ci sono dei comportamenti da evitare, come ad esempio un atteggiamento ossessivo. Stando troppo addosso al bambino gli si impedisce di imparare a fronteggiare situazioni per lui frustranti. Con la conseguenza di fargli perdere la consapevolezza dei problemi.

Analogo discorso vale per le punizioni troppo severe , esagerare con gli atteggiamenti duri e manifestare intolleranza nei confronti del bambino, rischia di essere un ulteriore motivo di disagio oltre a quelli già esistenti che hanno causato il vizio.
Per far smettere di mangiarsi le unghie ad un bambino vanno evitati i trattamenti urto come mettere del peperoncino sulle unghie, per esempio, è un atto che sfiora il sadismo e che potrebbe scatenare un problema psicologico molto serio.

domenica 18 dicembre 2011

False Verità Sull'Olio D'Oliva

False verità sull'olio d'oliva. La truffa più recente è stata scoperta la scorsa estate dal nucleo antifrodi dei carabinieri di Parma.
Olio d'oliva provveniente da olive irrancidite che provvenivano dall'estero venivano deodorate con un processo chimico e usate per ottenere olio d'oliva fasullo.
Sapere queste false verità sull'olio d'oliva è importante per la propria salute e per una spesa più consapevole.

Un trattamento questo che è vietato dalle norme per la produzione dell'olio d'oliva, re degli oli, che oltre ad eliminare il cattivo odore sottrae all'alimento molti dei preziosi nutrienti che contraddistinguono l'olio d'oliva dagli altri oli.

Per scoprire le false verità sull'olio d'oliva oggi c'è un test che permette ai nuclei antifrodi di smascherare subito i prodotti taroccati e di bloccare più facilmente le contraffazioni: basta misurare i livelli degli alchil esteri , sostanze che si formano quando le olive cominciano ad alterarsi.
Ma le sofisticazioni sono così diffuse che ci vorranno anni per mettere la parola fine al problema delle false verità sull'olio d'oliva.

Per avere un buon olio d'oliva ecco che a difesa dei consumatori ci sono delle certificazioni di qualità sempre più rigorose, e poi per scoprire le false verità sull'olio d'oliva ci si può affidare al gusto imparando i segreti della degustazione.
Per scoprire le false verità sull'olio d'oliva occhio all'etichetta, cerca sempre la dicitura " Spremitura a freddo", ovvero al di sotto dei 27°C, questo garantisce gusto e proprietà organolettiche.
Inoltre punta sul DOP, la denominazione di origine protetta indica che l'olio d'oliva è prodotto con olive raccolte e spremute in un territorio specifico. Il marchio IGP invece garantisce la sola lavorazione nella zona tipica mentre consente l'uso di olive di importazione.
Altra cosa molto importante l'agricoltura biologica è un settore sottoposto a "regime di controllo" europeo. le aziende olearie devono rispettare le norme di produzione comunitarie.

Per smascherare le false verità sull'olio d'oliva è bene stare anche attenti a colore, odore e sapore che sono i tre elementi per la valutazione iniziale di un olio di qualità.
Il controllo più facile è il test del colore. Si al verde, ma mai troppo intenso e brillante, ok anche a sfumature dorate e ambrate, sempre intense e mai pallide, classiche dell'impiego di olive vecchie ed appassite.

False verità sull'olio d'oliva vengono smascherate anche grazie alla degustazione. Per valutare al meglio il profumo ed il gusto dell'extravergine versa un pochino di olio su una patata lessa calda. Il mix creato dal sapore neutro dell'ortaggio e dal calore mette in risalto pregi e difetti dell'olio di oliva.
L'odore dell'olio di oliva deve essere fresco e vivace, mai rancido.
Il gusto deve essere armonioso, può avere un'aroma più o meno fruttato, piccante o mandorlato a seconda del tipo di olio.

L'olio di oliva extravergine però non deve mai avere un sapore impersonale o metallico, amaro o di muffa

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