Ogni problema ha una soluzione , l'importante è convincersi che il problema non è solo un problema, l'importante è crearsi una mappa del Mondo in base alle esperienze vissute.
Per una giusta soluzione ad ogni problema è importante avere il giusto atteggiamento per risolvere i problemi della vita.
Vuoi sapere ora come dare una sterzata decisiva per cambiare l'andamento delle cose e come
imparare a conoscere il potere delle tue convinzioni?
Per imparare a trovare una soluzione ad ogni problema è importante evitare di entrare nel circolo vizioso degli atteggiamenti negativi, imparando a dare il giusto peso ad una comunicazione inefficace nei problemi relazionali.
Vuoi imparare ora la tecnica del "Creare il Patto" per dar vita ad un contesto armonico, trovando
il significato della parola comunicare e la sua importanza?
Vuoi scoprire ora come puoi comunicare in modo vincente?
Vuoi sapere come porti l'obiettivo di generare unione e legami e come si caratterizzano le relazioni interpersonali?
Impara fin da ora a prestare attenzione ai canali di comunicazione ed a sfruttare le tue conoscenze per migliorare la comunicazione e la comprensione, trovando le basi della comunicazione vincente.
Ogni problema ha una soluzione scoprendo la formula segreta delle soluzioni, trovando le convinzioni che vanno a determinare la tipologia e la qualità dell'azione in presenza di un problema.
La soluzione ai problemi sta dentro di noi, l'importante è avere un atteggiamento vincente, eliminando le convinzioni negative portano al vittimismo, avendo una bassa percezione dello stress e un'alta qualità di vissuto.
Vuoi sapere come puoi affrontare i problemi con "IL QUADRATO DEL SOLE" , imparando ad elaborare al meglio le tue emozioni per evitare brutte sorprese?
Vuoi sapere in che modo puoi soddisfare un bisogno mettendo in atto un comportamento nuovo e come puoi essere consapevole dei bisogni che soddisfi con uno specifico comportamento?
L'importante è conoscere le tre tecniche che creano il tuo agire e trovare l'equilibrio dell'altruista vincente.
La soluzione ad ogni problema è più semplice con la spiegazione delle tecniche avanzate, ad esempio imparando a neutralizzare parte della carica emotiva negativa ed a risolvere un problema attraverso la sua visualizzazione.
L'importante poi è imparare a crearsi uno schema mentale nuovo per poter assumere maggiore controllo, rendendoti consapevole del modo con il quale superi un problema evitando che si ripresenti.
Vuoi sapere ora come puoi disegnare la tua vita in modo efficace e come puoi modificare il tuo comportamenti?
Vuoi imparare a dare la giusta importanza ai valori che contano nella vita?
Vuoi imparare ora come disegnare la tua vita attraverso la Legge della Responsabilità personale ed analizzare i tuoi bisogni, stabilire gli obiettivi e programmare l'azione.
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martedì 27 aprile 2010
ESSERE PROATTIVI
Cosa significa essere proattivi?
Vuoi scoprire ora come acquisire fiducia e padronanza?
Vuoi scoprire il tuo meccanismo-pilota che ha come scopo la vita, potendo dare risposta ai tuoi problemi tramite il meccanismo-pilota?
Essere proattivi significa imparare a sviluppare l'immaginazione creativa per essere un creatore. Essere proattivi significa imparare ad economizzare le forze mentali che possiedi, imparando ad organizzare l'autosuggestione sul nostro spirito e sul nostro profondo.
Così facendo si potrà vincere la timidezza e aprirsi alla vita.
Essere proattivi significa imparare a trasformare reazioni e modi di pensare inadeguati, potendo così entrare in contatto con tutte le cose che intervengono nel percorso della vita di ognuno di noi.
Vuoi sapere ora in che modo i tuoi sensi ti mettono in comunicazione con il mondo esterno ed in che cosa consiste il lavoro dell'immaginazione e su cosa si fonda?
Vuoi sapere ora come prepararti allo sviluppo dell'immaginazione e come considerare un problema sotto diversi aspetti?
Le persone proattive imparano anche a sviluppare una memoria efficace.
Vuoi sapere ora cosa può fare la memoria grazie alle conoscenze provenienti dal mondo esterno e come puoi collocare la memoria alla base del posto che occupi nella società?
E' bene sapere anche in quale condizione è più facile agire e parlare senza timore, come si può scoprire il modo migliore per aiutare la riproduzione di un ricordo.
Un'altra cosa importante è sapere come fare per ricordare i numeri attraverso il meccanismo di associazione.
Le persone proattive sanno potenziare le capacità di concentrazione e ragionamento, sanno imparare a pensare con logica seguendo le regole del pensiero logico.
Ora tutti voi che volete essere proattivi volete scoprire cos'è l'intuizione e sapere come attivarla?
Ecco che allora è bene chiedersi in che modo la mancanza di comprensione è collegata con l'assenza di concentrazione e come questa è basilare per lo spirito ed imparare a rispettare le esigenze del "proprio sè".
Essere proattivi non significa non fermarsi mai, è anche importante imparare a rilassarsi e a sviluppare una visione a lungo termine.
Riposarsi è una necessità fisiologica, in questo modo si può apprendere la forma di distensione che prevede il variare delle occupazioni.
Essere proattivi significa stabilire prima gli obiettivi, poi i passi da compiere per il loro raggiungimento, imparando così ad organizzare il tempo al fine di ricavarne il massimo profitto, anche creandosi il programma settimanale della vostra attività.
Vorreste essere proattivi, ma non sapete come farlo?
Vorreste essere in grado di sfruttare le vostre capacità per la vostra realizzazione e arrivare in modo che le vostre azioni si trasformino in un avere o un dare?
Ti stai trovando proprio in questo periodo a fare un bilancio periodico dei risultati della tua attività esaminando la coscienza, ma c'è qualcosa che non va perchè vorreste essere in migliori condizioni di poter scegliere e "poter volere".
Ma alla fine hai dei dubbi su cosa sia la volontà e quali sono i suoi effetti sul fine previsto.
Ma devi sapere che la volontà opera in modo paritario all'intelligenza.
Vorresti sviluppare una personalità affascinante e vivere con saggezza?
Ordina Ora "Essere Proattivi"!
Per questo e molto di più ti basta un click: Essere Proattivi™Manuale Pratico per Ottenere il Meglio da Te Stesso e Vivere Intensamente Editore: Bruno Editore Formato: Ebook PDF in 194 Pagine Disponibilità: immediata Prezzo: €29 +iva invece di €39
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Vuoi scoprire il tuo meccanismo-pilota che ha come scopo la vita, potendo dare risposta ai tuoi problemi tramite il meccanismo-pilota?
Essere proattivi significa imparare a sviluppare l'immaginazione creativa per essere un creatore. Essere proattivi significa imparare ad economizzare le forze mentali che possiedi, imparando ad organizzare l'autosuggestione sul nostro spirito e sul nostro profondo.
Così facendo si potrà vincere la timidezza e aprirsi alla vita.
Essere proattivi significa imparare a trasformare reazioni e modi di pensare inadeguati, potendo così entrare in contatto con tutte le cose che intervengono nel percorso della vita di ognuno di noi.
Vuoi sapere ora in che modo i tuoi sensi ti mettono in comunicazione con il mondo esterno ed in che cosa consiste il lavoro dell'immaginazione e su cosa si fonda?
Vuoi sapere ora come prepararti allo sviluppo dell'immaginazione e come considerare un problema sotto diversi aspetti?
Le persone proattive imparano anche a sviluppare una memoria efficace.
Vuoi sapere ora cosa può fare la memoria grazie alle conoscenze provenienti dal mondo esterno e come puoi collocare la memoria alla base del posto che occupi nella società?
E' bene sapere anche in quale condizione è più facile agire e parlare senza timore, come si può scoprire il modo migliore per aiutare la riproduzione di un ricordo.
Un'altra cosa importante è sapere come fare per ricordare i numeri attraverso il meccanismo di associazione.
Le persone proattive sanno potenziare le capacità di concentrazione e ragionamento, sanno imparare a pensare con logica seguendo le regole del pensiero logico.
Ora tutti voi che volete essere proattivi volete scoprire cos'è l'intuizione e sapere come attivarla?
Ecco che allora è bene chiedersi in che modo la mancanza di comprensione è collegata con l'assenza di concentrazione e come questa è basilare per lo spirito ed imparare a rispettare le esigenze del "proprio sè".
Essere proattivi non significa non fermarsi mai, è anche importante imparare a rilassarsi e a sviluppare una visione a lungo termine.
Riposarsi è una necessità fisiologica, in questo modo si può apprendere la forma di distensione che prevede il variare delle occupazioni.
Essere proattivi significa stabilire prima gli obiettivi, poi i passi da compiere per il loro raggiungimento, imparando così ad organizzare il tempo al fine di ricavarne il massimo profitto, anche creandosi il programma settimanale della vostra attività.
Vorreste essere proattivi, ma non sapete come farlo?
Vorreste essere in grado di sfruttare le vostre capacità per la vostra realizzazione e arrivare in modo che le vostre azioni si trasformino in un avere o un dare?
Ti stai trovando proprio in questo periodo a fare un bilancio periodico dei risultati della tua attività esaminando la coscienza, ma c'è qualcosa che non va perchè vorreste essere in migliori condizioni di poter scegliere e "poter volere".
Ma alla fine hai dei dubbi su cosa sia la volontà e quali sono i suoi effetti sul fine previsto.
Ma devi sapere che la volontà opera in modo paritario all'intelligenza.
Vorresti sviluppare una personalità affascinante e vivere con saggezza?
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giovedì 15 aprile 2010
Imparare ad Orientare Meglio le Proprie Energie
Quante cose che non abbiamo risolto ci portiamo sulle spalle?
Problemi rimandati, imprese o attività cominciate e mai finite, decisioni accantonate perchè ci creano angoscia e ci costringono a mettere in discussione le proprie certezze.
Tutto quello che resta irrisolto si accumula nel tempo ed è destinato a trasformarsi in grasso, ed è per questo che è bene imparare ad orientare meglio le proprie energie.
Ogni situazione lasciata in sospeso rappresenta un piccolo cantiere aperto che necessita di operai per essere mantenuto, ma anche di tempo, attenzione, risorse vincolate e mal utilizzate.
E' importante orientare le proprie energie al meglio perchè un cantiere aperto rallenta la circolazione di idee, desideri, novità, emozioni.
La quantità di energie che si usa per mantenere vivi progetti esauriti o che procedono a sprazzi viene sottratta ad altre attività che ci fanno sentire bene e ci aiutano a prenderci cura di noi.
Imparare ad orientare meglio le proprie energie è importantissimo, in quanto l'energia mal spesa rallenta il metabolismo, favorisce ansia e fame nervosa.
Capita a volte che si tenda a cercare di risolvere un problema che non ha soluzione, molte persone, donne in particolare cerca di non pensare al problema e non affrontarlo in quanto sembra la soluzione più facile, ma che alla lunga impone i costi più alti.
Ma ecco che invece è importante orientare meglio le proprie energie, quindi nel momento in cui si presenta un problema pensa subito a quello che puoi fare nel tuo piccolo, se non puoi fare nulla archivia il problema e non pensarci più.
Quante situazioni vorresti modificare ma non fai nulla per potergli dare una svolta?
Anche in questo caso imparare ad orientare meglio le proprie energie è fondamentale.
Scrivere sul foglio tutte le situazioni o decisioni in sospeso da tempo che non riesci ad affrontare, cambiare casa, cambiare lavoro, cambiare giro di amicizie...cominciando poi da quella che ti sembra più fattibile.
Una volta trovati i carichi pendenti prendili in esame uno alla volta e orientando meglio le tue energie chiediti se cambiare quella situazione è davvero ciò che vuoi!
Imparare ad orientare le proprie energie è complesso, ma non impossibile ed è per questo che puoi cominciare a piccoli passi, elenca gli obiettivi che intendi raggiungere il giorno dopo, in questo modo sarà più facile raggiungere i grandi obiettivi.
Problemi rimandati, imprese o attività cominciate e mai finite, decisioni accantonate perchè ci creano angoscia e ci costringono a mettere in discussione le proprie certezze.
Tutto quello che resta irrisolto si accumula nel tempo ed è destinato a trasformarsi in grasso, ed è per questo che è bene imparare ad orientare meglio le proprie energie.
Ogni situazione lasciata in sospeso rappresenta un piccolo cantiere aperto che necessita di operai per essere mantenuto, ma anche di tempo, attenzione, risorse vincolate e mal utilizzate.
E' importante orientare le proprie energie al meglio perchè un cantiere aperto rallenta la circolazione di idee, desideri, novità, emozioni.
La quantità di energie che si usa per mantenere vivi progetti esauriti o che procedono a sprazzi viene sottratta ad altre attività che ci fanno sentire bene e ci aiutano a prenderci cura di noi.
Imparare ad orientare meglio le proprie energie è importantissimo, in quanto l'energia mal spesa rallenta il metabolismo, favorisce ansia e fame nervosa.
Capita a volte che si tenda a cercare di risolvere un problema che non ha soluzione, molte persone, donne in particolare cerca di non pensare al problema e non affrontarlo in quanto sembra la soluzione più facile, ma che alla lunga impone i costi più alti.
Ma ecco che invece è importante orientare meglio le proprie energie, quindi nel momento in cui si presenta un problema pensa subito a quello che puoi fare nel tuo piccolo, se non puoi fare nulla archivia il problema e non pensarci più.
Quante situazioni vorresti modificare ma non fai nulla per potergli dare una svolta?
Anche in questo caso imparare ad orientare meglio le proprie energie è fondamentale.
Scrivere sul foglio tutte le situazioni o decisioni in sospeso da tempo che non riesci ad affrontare, cambiare casa, cambiare lavoro, cambiare giro di amicizie...cominciando poi da quella che ti sembra più fattibile.
Una volta trovati i carichi pendenti prendili in esame uno alla volta e orientando meglio le tue energie chiediti se cambiare quella situazione è davvero ciò che vuoi!
Imparare ad orientare le proprie energie è complesso, ma non impossibile ed è per questo che puoi cominciare a piccoli passi, elenca gli obiettivi che intendi raggiungere il giorno dopo, in questo modo sarà più facile raggiungere i grandi obiettivi.
Imparare A Regalarsi Attenzioni E Dolcezza
Molte volte ci troviamo ad essere " trasandati" , appesantiti, gonfi. Arriva la primavera e sentiamo che vogliamo liberarci di una zavorra che circonda il nostro corpo, ma spesso non si sa come fare.
Anzi, spesso siamo sicuro di non poter cambiare, convinzioni e credenze che limitano la propria vitalità.
E' bene quindi imparare a regalarsi attenzioni e dolcezza anche quando si è soli a casa, se si pranza da soli o in ogni momento della giornata.
Accade spesso infatti che quando si è a casa da soli, magari in pantofole sul divano c'è tutto tranne che voglia di farsi da mangiare, accontentandosi di qualche spuntino qua e là sicuramente ipercalorico.
Ecco perché è bene imparare a regalarsi attenzioni curando l'aspetto esteriore anche se si sta in casa, imparando ad eliminare gli abiti sformati e regalati qualcosa di pratico, ma raffinato, una tuta in cashmere, un mini abito da abbinare a dei leggins ed un trucco leggero, nel momento in cui si è imparato a dedicarsi la giusta dolcezza, ti sentirai facilmente a tuo agio e la fame si ridurrà.
Ci sono dei giorni nei quali tra problemi sul lavoro, problemi in famiglia lo stress è così alto che rinunciare ad un dolce è quasi impossibile, ecco che allora sarà bene scegliere un dolce che spezza la fame senza appesantire la linea.
Ottimo un break con pane nero e del miele, oppure sostituisci la classica tisana o te del pomeriggio con un infuso di chiodi di garofano in una tazza d'acqua e dolcifica con un cucchiaino di miele, aiuta così a ridurre i grassi nel sangue e a depurarti.
Per imparare a regalarsi attenzioni e dolcezza è importante sapere che anche le parole che usiamo possono diventare delle ancore sbagliate per il nostro percorso di cambiamento.
Le parole come " mai" e " sempre" frenano l'energia, spesso dietro il sovrappeso c'è la paura di cambiare, le parole plasmano mente e corpo ed è importante capire che modificando il linguaggio si potrà modificare il proprio corpo e la propria mente.
Altra abitudine sbagliata che tendono ad avere le persone sovrappeso è di essere circondati dal disordine, girare con borse troppo pesanti o quant'altro, perché crea un'atmosfera di pesantezza e di intasamento che ferma e rallenta anche il nostro processo di miglioramento e dimagrimento.
Anzi, spesso siamo sicuro di non poter cambiare, convinzioni e credenze che limitano la propria vitalità.
E' bene quindi imparare a regalarsi attenzioni e dolcezza anche quando si è soli a casa, se si pranza da soli o in ogni momento della giornata.
Accade spesso infatti che quando si è a casa da soli, magari in pantofole sul divano c'è tutto tranne che voglia di farsi da mangiare, accontentandosi di qualche spuntino qua e là sicuramente ipercalorico.
Ecco perché è bene imparare a regalarsi attenzioni curando l'aspetto esteriore anche se si sta in casa, imparando ad eliminare gli abiti sformati e regalati qualcosa di pratico, ma raffinato, una tuta in cashmere, un mini abito da abbinare a dei leggins ed un trucco leggero, nel momento in cui si è imparato a dedicarsi la giusta dolcezza, ti sentirai facilmente a tuo agio e la fame si ridurrà.
Ci sono dei giorni nei quali tra problemi sul lavoro, problemi in famiglia lo stress è così alto che rinunciare ad un dolce è quasi impossibile, ecco che allora sarà bene scegliere un dolce che spezza la fame senza appesantire la linea.
Ottimo un break con pane nero e del miele, oppure sostituisci la classica tisana o te del pomeriggio con un infuso di chiodi di garofano in una tazza d'acqua e dolcifica con un cucchiaino di miele, aiuta così a ridurre i grassi nel sangue e a depurarti.
Per imparare a regalarsi attenzioni e dolcezza è importante sapere che anche le parole che usiamo possono diventare delle ancore sbagliate per il nostro percorso di cambiamento.
Le parole come " mai" e " sempre" frenano l'energia, spesso dietro il sovrappeso c'è la paura di cambiare, le parole plasmano mente e corpo ed è importante capire che modificando il linguaggio si potrà modificare il proprio corpo e la propria mente.
Altra abitudine sbagliata che tendono ad avere le persone sovrappeso è di essere circondati dal disordine, girare con borse troppo pesanti o quant'altro, perché crea un'atmosfera di pesantezza e di intasamento che ferma e rallenta anche il nostro processo di miglioramento e dimagrimento.
Imparare a Cambiare Abitudini
Per imparare a stare bene, a dimagrire e ad imparare un nuovo modo per perdere peso è importante anche imparare a cambiare abitudini.
Spesso ci sentiamo costretti a fare qualche cosa per far piacere agli altri, oppure per pigrizia restiamo rintanate in casa, oppure anche con il sole andiamo nella solita palestra, con un noioso allenamento, ma pur sempre importante perché ci fa sentire con la coscienza a posto se mangiamo qualche cosa di più.
Invece no, c'è una bella giornata di sole usciamo andiamo a farci una bella camminata, una corsa in bicicletta.
Piove?
Abbiamo voglia di buttarci sui dolci?
Per una volta non sarà la fine del mondo se abbiamo voglia di appisolarsi sul divano, ovviamente ciò non deve diventare un'abitudine.
Cambiare abitudini non sarà poi così semplice per tutti, ma è importante per chi non si riconosce più nel proprio corpo per i chili presi, oppure per gli stili di vita.
Il pranzo ad esempio è uno dei momenti che è importante modificare per imparare a cambiare abitudini.
Un buon pranzo deve comininciare con un rito: la spesa!
Va fatta in modo accurato, scegliendo i cibi che dobbiamo mangiare e come prepararli.
Mangiare è un rito come cucinare e apparecchiare la tavola, vivendo queste attività quotidiane come un benessere profondo e duraturo.
In questo modo si presta maggiore attenzione a sè stessi, ci si tratta con cura, ci coinvolgono tutti i sensi, e mentre odori, sapori, colori diventano protagonisti della tavola, l'atto del mangiare ti permette di aprire le porte ad una nuova vita con qualche chilo in meno e una maggiore forma fisica.
Spesso ci sentiamo costretti a fare qualche cosa per far piacere agli altri, oppure per pigrizia restiamo rintanate in casa, oppure anche con il sole andiamo nella solita palestra, con un noioso allenamento, ma pur sempre importante perché ci fa sentire con la coscienza a posto se mangiamo qualche cosa di più.
Invece no, c'è una bella giornata di sole usciamo andiamo a farci una bella camminata, una corsa in bicicletta.
Piove?
Abbiamo voglia di buttarci sui dolci?
Per una volta non sarà la fine del mondo se abbiamo voglia di appisolarsi sul divano, ovviamente ciò non deve diventare un'abitudine.
Cambiare abitudini non sarà poi così semplice per tutti, ma è importante per chi non si riconosce più nel proprio corpo per i chili presi, oppure per gli stili di vita.
Il pranzo ad esempio è uno dei momenti che è importante modificare per imparare a cambiare abitudini.
Un buon pranzo deve comininciare con un rito: la spesa!
Va fatta in modo accurato, scegliendo i cibi che dobbiamo mangiare e come prepararli.
Mangiare è un rito come cucinare e apparecchiare la tavola, vivendo queste attività quotidiane come un benessere profondo e duraturo.
In questo modo si presta maggiore attenzione a sè stessi, ci si tratta con cura, ci coinvolgono tutti i sensi, e mentre odori, sapori, colori diventano protagonisti della tavola, l'atto del mangiare ti permette di aprire le porte ad una nuova vita con qualche chilo in meno e una maggiore forma fisica.
Imparare a Volersi Bene
Imparare a volersi bene è una cosa molto facile da dire, difficile da applicare.
Molto spesso le persone si guardano allo specchio e sono insoddisfatte del proprio aspetto fisico.
Nessuno è escluso, nemmeno le modelle, a me per lavoro è capitato di entrare in un importante e famossisimo centro benessere e di trovare la scheda di una modella famosa, la quale aveva partecipato anche all'Isola dei Famosi di qualche edizione fa e ora sposata con un calciatore dell' Udinese.
Imparare a volersi bene può diventare un principio di vita se si desidera stare in forma soprattutto con sè stessi per prima cosa.
La paura è spesso considerata come qualche cosa di negativo, quando invece va considerata una forza misteriosa che riporta l'attenzione sulla nostra vita.
Pretendere di godersi la magrezza con tranquillità è impossibile da realizzare soprattutto se ci dimentichiamo di noi stessi, dei nostri bisogni, esigenze, se ci dimentichiamo soprattutto di volersi bene.
Imparare a volersi bene significa così poter perdere peso in allegria, ecco perché argomenti di questo genere su un blog di crescita personale ed autostima.
Per imparare a volersi bene è importante cominciare a prendersi cura di sè, ricordandosi che ognuno di noi ha le sue esigenze.
Spesso si tende ad ingrassare perché legati ai soliti incontri, alle solite relazioni.
Spesso chi ingrassa si dimentica di questo, è importante alla fine della giornata chiedersi: oggi ho fatto almeno una cosa che mi piaceva?
Altro modo per imparare a volersi bene e quindi a dimagrire è conoscere persone nuove, spesso si tende ad ingrassare perché si è troppo legati alle solite relazioni.
Nuovi amici, nuovi incontri smuovono il metabolismo della mente e del corpo, fare nuove conoscenze significa cambiare mentalità, uscendo quindi dalla passività che determina un aumento di peso.
Quante di voi sono legate in maniera morbosa alla propria famiglia?
Questo è un altro elemento che porta al sovrappeso, per imparare a volersi bene è importante l'indipendenza e l'autonomia. Non è indispensabile andare a vivere da soli, ma avere degli spazi tutti per sè è indispensabile.
Ultima mossa vincente per imparare a volesi bene e dimagrire è quella del lavoro/studio, fare quello che più piace e gratifica è il grande alleato del sovrappeso.
Molto spesso le persone si guardano allo specchio e sono insoddisfatte del proprio aspetto fisico.
Nessuno è escluso, nemmeno le modelle, a me per lavoro è capitato di entrare in un importante e famossisimo centro benessere e di trovare la scheda di una modella famosa, la quale aveva partecipato anche all'Isola dei Famosi di qualche edizione fa e ora sposata con un calciatore dell' Udinese.
Imparare a volersi bene può diventare un principio di vita se si desidera stare in forma soprattutto con sè stessi per prima cosa.
La paura è spesso considerata come qualche cosa di negativo, quando invece va considerata una forza misteriosa che riporta l'attenzione sulla nostra vita.
Pretendere di godersi la magrezza con tranquillità è impossibile da realizzare soprattutto se ci dimentichiamo di noi stessi, dei nostri bisogni, esigenze, se ci dimentichiamo soprattutto di volersi bene.
Imparare a volersi bene significa così poter perdere peso in allegria, ecco perché argomenti di questo genere su un blog di crescita personale ed autostima.
Per imparare a volersi bene è importante cominciare a prendersi cura di sè, ricordandosi che ognuno di noi ha le sue esigenze.
Spesso si tende ad ingrassare perché legati ai soliti incontri, alle solite relazioni.
Spesso chi ingrassa si dimentica di questo, è importante alla fine della giornata chiedersi: oggi ho fatto almeno una cosa che mi piaceva?
Altro modo per imparare a volersi bene e quindi a dimagrire è conoscere persone nuove, spesso si tende ad ingrassare perché si è troppo legati alle solite relazioni.
Nuovi amici, nuovi incontri smuovono il metabolismo della mente e del corpo, fare nuove conoscenze significa cambiare mentalità, uscendo quindi dalla passività che determina un aumento di peso.
Quante di voi sono legate in maniera morbosa alla propria famiglia?
Questo è un altro elemento che porta al sovrappeso, per imparare a volersi bene è importante l'indipendenza e l'autonomia. Non è indispensabile andare a vivere da soli, ma avere degli spazi tutti per sè è indispensabile.
Ultima mossa vincente per imparare a volesi bene e dimagrire è quella del lavoro/studio, fare quello che più piace e gratifica è il grande alleato del sovrappeso.
mercoledì 7 aprile 2010
DIETRO UNA GAFFE....
Se si parla di gaffe, bè io potei essere la prossima vincitrice al Nobel!
Chissà però quanti candidati che potremmo avere. Chi di voi me ne vuole raccontare qualcuna lo può fare tranquillamente.
La gaffè è spesso un incidente che fa arrossire, a volte è così grande che fa venire voglia di scomparire.
Secondo il maestro dell'inconscio Freud la gaffe è un atto mancato , un modo istintivo del nostro cervello di portare in evidenza un pensiero che però si vorrebbe tenere nascosto a chi ci è davanti.
E' quindi un modo di dire la verità che si nasconde dietro una gaffe.
Spesso ci si trova a vivere in contesti che ci portano inevitabilmente a mentire, ma dietro una gaffe esce quella verità che vorremmo tutti tenere nascosta, più per formalità che per educazione.
La menzogna è un modo usato dagli individui per sopravvivere, una barriera che ci costruisce per convivere pacificatamente con gli altri, ma che dietro una gaffe poi si manifesta.
In mezzo a tante piccole bugie formali, l'inconscio poi si manifesta, soprattutto in momenti in cui la soglia della concentrazione si abbassa.
L'immediata reazione è di imbarazzo, ma subito dopo capita di sentirsi alleggeriti perché dietro una gaffe avete effettivamente detto il vostro pensiero.
Capita però che se fare una gaffe è normale, dietro una gaffe ci stanno a volte dei geffeur cronici, persone predisposte a fare gaffe, perchè spesso sono persone che per formalità devono nascondere agli altri la loro realtà interiore.
A differenza della maggior parte delle persone il gaffeur tende a suscitare l'ironia degli amici, spesso però dovrebbero analizzare le loro gaffe come rebus, dovrebbero chiedersi cosa sta dietro una gaffe e se dietro al loro eccessivo controllo e alla loro formalità non si nasconda la mania di essere simpatici ad ogni costo.
Divertenti per gli osservatori le gaffe sono imbarazzanti per chi le subisce e le fa, l'imbarazzo è un'emozione sociale tipica , collegata alla percezione di sè in società.
Cosa fare dopo una gaffe?
E' ovviamente importante accorgersi subito dell'errore fatto evitando così di ripeterlo.
Secondo gli psicologi sono importanti l'autoironia per chi la fa e l'ironia per chi la subisce.
L'obiettivo è dare il minor peso possibile a quanto accaduto cercando così di sdrammatizzare.
In alcuni casi è utile cambiare discorso, in altri anche allontanarsi.
Per non cascare continuamente dietro gaffe grossolane è importante parlare e ascoltare con calma, cercando così di gestire al meglio le emozioni e instaurare durante la comunicazione una relazione più autentica.
Fin da piccoli sarà bene imparare ad esternare i propri sentimenti e i propri vissuti con le loro ambivalenze e sfumature.
Chissà però quanti candidati che potremmo avere. Chi di voi me ne vuole raccontare qualcuna lo può fare tranquillamente.
La gaffè è spesso un incidente che fa arrossire, a volte è così grande che fa venire voglia di scomparire.
Secondo il maestro dell'inconscio Freud la gaffe è un atto mancato , un modo istintivo del nostro cervello di portare in evidenza un pensiero che però si vorrebbe tenere nascosto a chi ci è davanti.
E' quindi un modo di dire la verità che si nasconde dietro una gaffe.
Spesso ci si trova a vivere in contesti che ci portano inevitabilmente a mentire, ma dietro una gaffe esce quella verità che vorremmo tutti tenere nascosta, più per formalità che per educazione.
La menzogna è un modo usato dagli individui per sopravvivere, una barriera che ci costruisce per convivere pacificatamente con gli altri, ma che dietro una gaffe poi si manifesta.
In mezzo a tante piccole bugie formali, l'inconscio poi si manifesta, soprattutto in momenti in cui la soglia della concentrazione si abbassa.
L'immediata reazione è di imbarazzo, ma subito dopo capita di sentirsi alleggeriti perché dietro una gaffe avete effettivamente detto il vostro pensiero.
Capita però che se fare una gaffe è normale, dietro una gaffe ci stanno a volte dei geffeur cronici, persone predisposte a fare gaffe, perchè spesso sono persone che per formalità devono nascondere agli altri la loro realtà interiore.
A differenza della maggior parte delle persone il gaffeur tende a suscitare l'ironia degli amici, spesso però dovrebbero analizzare le loro gaffe come rebus, dovrebbero chiedersi cosa sta dietro una gaffe e se dietro al loro eccessivo controllo e alla loro formalità non si nasconda la mania di essere simpatici ad ogni costo.
Divertenti per gli osservatori le gaffe sono imbarazzanti per chi le subisce e le fa, l'imbarazzo è un'emozione sociale tipica , collegata alla percezione di sè in società.
Cosa fare dopo una gaffe?
E' ovviamente importante accorgersi subito dell'errore fatto evitando così di ripeterlo.
Secondo gli psicologi sono importanti l'autoironia per chi la fa e l'ironia per chi la subisce.
L'obiettivo è dare il minor peso possibile a quanto accaduto cercando così di sdrammatizzare.
In alcuni casi è utile cambiare discorso, in altri anche allontanarsi.
Per non cascare continuamente dietro gaffe grossolane è importante parlare e ascoltare con calma, cercando così di gestire al meglio le emozioni e instaurare durante la comunicazione una relazione più autentica.
Fin da piccoli sarà bene imparare ad esternare i propri sentimenti e i propri vissuti con le loro ambivalenze e sfumature.
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