Per migliorare il proprio benessere psicofisico basta davvero molto poco. La primavera , oltre alle allergie e ai malanni di stagione, porta con sè anche una scarsa energia. Bene per migliorare si può cominciare con un'iniezione di adrenalina sonora.
Si può cominciare con la colonna sonora del film Rocky, oppure qualche altra colonna che vi dia la giusta energia ed attivazione.
Se le colonne sonore non sono sufficentemente adeguate per migliorare il vostro benessere psicofisico l'ideale è cantare una vocale, ognuna ha una sua proprietà, per caricarti di energia meglio la "I", vocale verticale ideale quando prende il colpo di sonno, magari in auto e allora si un bel respiro profondo e canta la tua I fino a quando ti sentirai nuovamente in piena forma.
Per migliorare il proprio benessere il canto è sempre molto bello, costringe ad una postura eretta e la fisiologia per quanto molte persone al diano per scontata, porta al miglioramento del proprio benessere psicofisico. Da soli vi vergognate...? Organizzate una serata al karaoke e la paura passerà in un'istante.
Cantare è un'ottima strategia per migliorare il proprio benessere psicofisico; se manca una canzone va bene anche un canticchiare a denti stretti qualsiasi melodia che vi metta calma, serenità e vi induca facilmente al sonno, quando in chiusura di giornata l'ansia vi assale. In prevenzione degli incubi o di continui risvegli, meglio una bella cantata.
martedì 12 maggio 2009
LE CAUSE DEGLI INCUBI
E' un'esperienza normale sognare, anche chi non ricorda sogna comunque, ma c'è un'altra faccia del sogno che molti di noi ne hanno fatto esperienza: gli incubi, molto da bambini , ma anche gli incubi in età adulta sono frequenti.
Le cause degli incubi sono soprattutto i periodi in cui si sta affrontando un periodo di maggiore diagio psicologico, stress che in qualche modo deve essere buttato fuori e un mezzo accettabile che il nostro sistema nervoso fa è quello degli incubi.
Durante il sonno i luoghi a noi più familiari, diventano ostili, la propria mente li deforma e nascono così gli incubi, alla fine di tale momento ci si risveglia sempre con una certa ansia e angoscia dentro, ma provate a parlarne subito con qualcuno m vi farà sicuramente bene...provare per credere!
Le immagini dei propri incubi sono chiare , il coinvolgimento emotivo è molto alto, il risveglio è spesso improvviso dato da un certo senso di oppressione; l'origine di questo nome deriva dal latino incubare, visto come un demone di aspetto maschile che stava sopra alle donne che dormivano per turbare il loro sonno, " cause storiche " degli incubi.
Gli incubi vanno per la maggiore nel sesso femminile, ma anche le dinamiche con cui questi incubi si svolgono sono anche più violenti, le cause in questo caso sono legate al ciclo mestruale ed in particolare ad un aumento della temperatura corporea che varia mensilmente nelle diverse fasi del ciclo.
Sono state già precedentemente notate le cause degli incubi nei cambiamenti della temperatura e dei sogni, la temperatura solitamente aumenta dopo l'ovulazione e diminuisce in vista di una seconda ovulazione. Le donne in fase premestruale tenderebbero quindi a fare sogni più aggressivi con maggiore probabilità di ricordarli il giorno dopo.
Tra le cause più comuni degli incubi, validi sia per il gentil sesso che per gli uomini sono le condizioni di stress, la persona preoccupata nella vita trasferisce, quasi per esorcizzare la paura , la propria ansia nei sogni.
Altre cause hanno poi i problemi di natura fisica come la febbre alta o qualche problema di digestione che inevitabilmente vanno ad agire sulla temperatura sanguigna o sugli scambi biochimici del cervello.
Le alterazioni rendono quindi meno efficente la funzione di inibizione che la corteccia ha sulle emozioni.
Tra le altre cause degli incubi ci sonoi poi le patologie legate al respiro come asma e apnea notturna. L'espoerienza degli incubi inoltre è una tra le cause di maggior rilievo in coloro che hanno subito un intervento chirurgico, quai il 20% di coloro che subisce un intervento ha come consegeunza degli incubi, tra le cauise scatenanti degli incubi probabilmente qui c'è l'anestesia.
Gli incubi possono essere raggruppati in 3 categorie diverse , quindi hanno anche delle cause diverse:
> INCUBI REM: si realizzano durante la fase del sogno in cui si sogna.
> INCUBI " NON REM" , esordio nel momento in cui la persona è nel sonno profondo.
> INCUBI " POST TRAUMATICI" dopo un grave trauma, incidente, lutto.
I primi due pura vendo le stesse cause hanno diverse manifestazioni, principale differenza è la vividezza delle immagini e nell'intensità del coinvolgimento emotivo.
Gli incubi " rem" sono più agitati e coinvolgenti; quelli " non rem" sono paragonabili alle allucinazioni: la persona ha l'impressione di essere sveglia e i suoi sensi dicono quello che avverte anche se improbabile.
Del terzo tipo le cause sono facilmente individuabili.
Si può dimenticare di cercare le cause e i possibili interventi degli incubi se gli episodi sono occasionali, magari solo cercando di capire cosa turba, ma alla tutt'al più un po' di attività sportiva prima di cena, potrebbe aiutare a risolvere il problema degli incubi.
Per risolvere il problema degli incubi è importante seguire date regole: andare a dormire e risvegliarsi sempre alla stessa ora, la temperatura ambiente della stanza da letto deve essere moderata ( 18° circa).
Tra le cause degli incubi infatti è anche quello di usare il letto per cose diverse dal motivo per cui è nato: mangiare, leggere il giornale, lavorare a maglia o al pc, evitare l'attività fisica dopo cena ed evitare di assumere caffè ed alcolici dopo le 17.
La cena deve essere leggera, senza grassi , nè fritti e soprattutto senza fumo.
Se non riuscite a riprendere sonno dopo l'incubo è inutile sforzarsi di riaddormentarsi, meglio alzarsi farsi una buona camomilla calda, qualche cucchiaino di miele e mettersi a disegnare o a leggere qualche libro di poco impegno intellettuale.
Se invece le cause dei vostri incubi sono a voi incomprensibili e l'evento degli incubi è sempre più ricorrente, meglio cercare un supporto ricorrendo ad un centro che cura i disturbi del sonno, un'equipe di specialisti ( tra medici, psicologi, psichiatri) farà delle indagini più approfondite per escludere la presenza di malattie più serie. Nella maggior parte dei casi le sedute psicoterapiche sono sufficienti, in altre può essere necessario l'intervento di tecniche di ipnosi.
Le cause degli incubi sono soprattutto i periodi in cui si sta affrontando un periodo di maggiore diagio psicologico, stress che in qualche modo deve essere buttato fuori e un mezzo accettabile che il nostro sistema nervoso fa è quello degli incubi.
Durante il sonno i luoghi a noi più familiari, diventano ostili, la propria mente li deforma e nascono così gli incubi, alla fine di tale momento ci si risveglia sempre con una certa ansia e angoscia dentro, ma provate a parlarne subito con qualcuno m vi farà sicuramente bene...provare per credere!
Le immagini dei propri incubi sono chiare , il coinvolgimento emotivo è molto alto, il risveglio è spesso improvviso dato da un certo senso di oppressione; l'origine di questo nome deriva dal latino incubare, visto come un demone di aspetto maschile che stava sopra alle donne che dormivano per turbare il loro sonno, " cause storiche " degli incubi.
Gli incubi vanno per la maggiore nel sesso femminile, ma anche le dinamiche con cui questi incubi si svolgono sono anche più violenti, le cause in questo caso sono legate al ciclo mestruale ed in particolare ad un aumento della temperatura corporea che varia mensilmente nelle diverse fasi del ciclo.
Sono state già precedentemente notate le cause degli incubi nei cambiamenti della temperatura e dei sogni, la temperatura solitamente aumenta dopo l'ovulazione e diminuisce in vista di una seconda ovulazione. Le donne in fase premestruale tenderebbero quindi a fare sogni più aggressivi con maggiore probabilità di ricordarli il giorno dopo.
Tra le cause più comuni degli incubi, validi sia per il gentil sesso che per gli uomini sono le condizioni di stress, la persona preoccupata nella vita trasferisce, quasi per esorcizzare la paura , la propria ansia nei sogni.
Altre cause hanno poi i problemi di natura fisica come la febbre alta o qualche problema di digestione che inevitabilmente vanno ad agire sulla temperatura sanguigna o sugli scambi biochimici del cervello.
Le alterazioni rendono quindi meno efficente la funzione di inibizione che la corteccia ha sulle emozioni.
Tra le altre cause degli incubi ci sonoi poi le patologie legate al respiro come asma e apnea notturna. L'espoerienza degli incubi inoltre è una tra le cause di maggior rilievo in coloro che hanno subito un intervento chirurgico, quai il 20% di coloro che subisce un intervento ha come consegeunza degli incubi, tra le cauise scatenanti degli incubi probabilmente qui c'è l'anestesia.
Gli incubi possono essere raggruppati in 3 categorie diverse , quindi hanno anche delle cause diverse:
> INCUBI REM: si realizzano durante la fase del sogno in cui si sogna.
> INCUBI " NON REM" , esordio nel momento in cui la persona è nel sonno profondo.
> INCUBI " POST TRAUMATICI" dopo un grave trauma, incidente, lutto.
I primi due pura vendo le stesse cause hanno diverse manifestazioni, principale differenza è la vividezza delle immagini e nell'intensità del coinvolgimento emotivo.
Gli incubi " rem" sono più agitati e coinvolgenti; quelli " non rem" sono paragonabili alle allucinazioni: la persona ha l'impressione di essere sveglia e i suoi sensi dicono quello che avverte anche se improbabile.
Del terzo tipo le cause sono facilmente individuabili.
Si può dimenticare di cercare le cause e i possibili interventi degli incubi se gli episodi sono occasionali, magari solo cercando di capire cosa turba, ma alla tutt'al più un po' di attività sportiva prima di cena, potrebbe aiutare a risolvere il problema degli incubi.
Per risolvere il problema degli incubi è importante seguire date regole: andare a dormire e risvegliarsi sempre alla stessa ora, la temperatura ambiente della stanza da letto deve essere moderata ( 18° circa).
Tra le cause degli incubi infatti è anche quello di usare il letto per cose diverse dal motivo per cui è nato: mangiare, leggere il giornale, lavorare a maglia o al pc, evitare l'attività fisica dopo cena ed evitare di assumere caffè ed alcolici dopo le 17.
La cena deve essere leggera, senza grassi , nè fritti e soprattutto senza fumo.
Se non riuscite a riprendere sonno dopo l'incubo è inutile sforzarsi di riaddormentarsi, meglio alzarsi farsi una buona camomilla calda, qualche cucchiaino di miele e mettersi a disegnare o a leggere qualche libro di poco impegno intellettuale.
Se invece le cause dei vostri incubi sono a voi incomprensibili e l'evento degli incubi è sempre più ricorrente, meglio cercare un supporto ricorrendo ad un centro che cura i disturbi del sonno, un'equipe di specialisti ( tra medici, psicologi, psichiatri) farà delle indagini più approfondite per escludere la presenza di malattie più serie. Nella maggior parte dei casi le sedute psicoterapiche sono sufficienti, in altre può essere necessario l'intervento di tecniche di ipnosi.
lunedì 11 maggio 2009
I VERI COMPLIMENTI
Stiamo vivendo in un'epoca in cui si va tutti troppo di corsa, in cui nessuno a tempo e voglia per fermarsi davvero , guardare l'altro dritto negli occhi e fare dei veri complimenti.
I complimenti se veri sono un toccasana per l'anima sia di colui che riceve che di colui che li fa.
Fare dei veri complimenti è indice di generosità verbale, ma questa al giorno d'oggi manca, i pregi e le qualità sono visibili agli occhi di tutti, ma fare i complimenti sembra al cosa più difficile del mondo.
Mentre sembra che criticare sia meglio, quando invece è molto peggio. Eppure basterebbero dei veri complimenti per trasformare una giornata anonima in giornata speciale , in quanto i veri complimenti stimolano a migliorare, ci si sente riconosciuti e valorizzati, apprezzati e spinti a dare il meglio di sè, è anche economico ed in periodo di crisi non guasta mai.
I complimenti veri, quelli fatti con il cuore sono delle vere e proprie carezze verbali per la crescita emotiva della persona perché sono il solo ed unico mezzo attraverso il quale la persona si riconosce. La vita di ogni persona ruota attorno alla ricerca di coccole e carezze, sono una vera e propria esigenza vitale, in mancanza di complimenti positivi, c'è anche chi pur sapendo di farsi del male accetta le carezze negative.
Secondo Steiner c'è una vera e propria economia delle carezze e dei complimenti tramandata di generazione in generazione per tenere sotto controllo il comportamento dei bambini e che oggi rappresenta il riferimento culturale a cui ognuno di noi fa riferimento:
1. Non dare carezze quando non ne hai da dare.
2. Non chiederle quando non ne hai necessità.
3. Non accettare complimenti se non li vuoi.
4. Non rifiutare carezze e complimenti quando non li vuoi.
5. Non farti i complimenti da solo.
Invece è fondamentale imparare a fare i complimenti quelli veri, quelli sani e positivi, imparando ad essere generosi a evitare di trattenere ogni lode, ogni complimento se viene da dentro.
Successivamente sarà bene imparare a dire con sincerità le cose positive.
I veri complimenti non sono mai banali, formali, superficiali o generici.
Ricevere complimenti veri è così raro che quando li si riceve ci si imbarazza e ci si vergogna quasi si stesse sbagliando; i complimenti mettono a nudo la persona che li fa , bisogna anche imparare a ricambiare con gioia i complimenti e le carezze che si riceve, chiunque sia la persona che ce li fa.
I complimenti se veri sono un toccasana per l'anima sia di colui che riceve che di colui che li fa.
Fare dei veri complimenti è indice di generosità verbale, ma questa al giorno d'oggi manca, i pregi e le qualità sono visibili agli occhi di tutti, ma fare i complimenti sembra al cosa più difficile del mondo.
Mentre sembra che criticare sia meglio, quando invece è molto peggio. Eppure basterebbero dei veri complimenti per trasformare una giornata anonima in giornata speciale , in quanto i veri complimenti stimolano a migliorare, ci si sente riconosciuti e valorizzati, apprezzati e spinti a dare il meglio di sè, è anche economico ed in periodo di crisi non guasta mai.
I complimenti veri, quelli fatti con il cuore sono delle vere e proprie carezze verbali per la crescita emotiva della persona perché sono il solo ed unico mezzo attraverso il quale la persona si riconosce. La vita di ogni persona ruota attorno alla ricerca di coccole e carezze, sono una vera e propria esigenza vitale, in mancanza di complimenti positivi, c'è anche chi pur sapendo di farsi del male accetta le carezze negative.
Secondo Steiner c'è una vera e propria economia delle carezze e dei complimenti tramandata di generazione in generazione per tenere sotto controllo il comportamento dei bambini e che oggi rappresenta il riferimento culturale a cui ognuno di noi fa riferimento:
1. Non dare carezze quando non ne hai da dare.
2. Non chiederle quando non ne hai necessità.
3. Non accettare complimenti se non li vuoi.
4. Non rifiutare carezze e complimenti quando non li vuoi.
5. Non farti i complimenti da solo.
Invece è fondamentale imparare a fare i complimenti quelli veri, quelli sani e positivi, imparando ad essere generosi a evitare di trattenere ogni lode, ogni complimento se viene da dentro.
Successivamente sarà bene imparare a dire con sincerità le cose positive.
I veri complimenti non sono mai banali, formali, superficiali o generici.
Ricevere complimenti veri è così raro che quando li si riceve ci si imbarazza e ci si vergogna quasi si stesse sbagliando; i complimenti mettono a nudo la persona che li fa , bisogna anche imparare a ricambiare con gioia i complimenti e le carezze che si riceve, chiunque sia la persona che ce li fa.
GUARIRE CON LA POESIA
La poesia sembra affari d'altri tempi e soprattutto per pochi, ma nulla di più sbagliato può aleggiare nella mente delle persone, anzi!
Con la poesia si può guarire dalla maggior parte delle malattie di origine ansiosa: ansia, depressione, malinconia.
Mentre la poesia ha un grosso potere di far guarire chiunque perché la sua scrittura rivela una forza speciale, coinvolge, commuove, sorprende , permette di vedere come in uno specchio riflesso le emozioni di coloro che vivendoli dall'interno sono negative ed incomprensibili, la scrittura permette di rendere tutto più chiaro e questo permette di guarire prima e con molta semplicità.
Usare la poesia per guarire da fragilità emotive e stati ansiosi è molto utile , la poesia permette di ricreare dei momenti quotidiani in cui uno si pone in una condizione di accoglienza, disponibilità e ascolto.
Per guarire con la poesia ci sono tre fasi importanti: la lettura scegliendo una raccolta di poesia di un autore che si predilige, ogni poesia va letta con tranquillità decantando le parole e cercando di cogliere i significati più profondi.
La poesia nasce con lo scopo di essere lette da diverse persone con un bisogno in comune: guarire da qualche disagio o stato emotivo che lo turba.
Leggere la poesia allora permetterà la formazione di un dialogo interiore tra scrittore e lettore, le emozioni entrano in una risonanza come in una danza dei sentimenti; ciò determina una profonda consolazione in quanto permette di riconoscere che il proprio malessere non è poi così unico come spesso si crede e si trova delle soluzioni per altare fuori dal problema e guarire così dal proprio disagio.
Altro passo per guarire con la poesia è l'ascolto, cercando anche di trovarsi fra amici. Con l'ascolto della poesia rispetto alla sola lettura si aggiunge la possibilità di lasciarsi andare completamente ai versi in una dimensione più trasognante.
Per guarire bene e completamente però la scrittura è veramente l'apice di ogni terapia, provare per credere.
Per guarire con la poesia basta carta e penna e buttare giù i propri stimoli in modo naturale, nel campo della psicologia si è arrivati in modo del tutto naturale alla Poetry terapy.
Molte persone si chiedono come può una forma espressiva quale la poesia aiutare a guarire in modo così semplice, ma allo stesso livello della musica, la poesia muove delle corde interne che sono rimaste bloccate per qualche motivo, ma che aiutandole a rimuoversi si può guarire.
Guarire con la poesia è semplice in quanto è in fase introspettiva che una persona coglie appieno le virtù della poesia e il suo potere terapeutico, se manca la vena artistica si può sempre optare per la lettura delle poesie altrui.
Nel momento in cui la propria emotività è bloccata dentro strane paranoie , la poesia costringe a trovare delle parole per arrivare ad una sintesi del proprio disagio esistenziale ed emotivo.
La poesia ha il potere di guarire perché usa il potere delle metafore che permettono quindi di guarire perché spiega meglio quello che si prova; la poesia almeno per le forme più leggere dei disturbi d'ansia, ovviamente anche uno psicoterapeuta nei casi più gravi vi può seguire.
Con la poesia si può guarire dalla maggior parte delle malattie di origine ansiosa: ansia, depressione, malinconia.
Mentre la poesia ha un grosso potere di far guarire chiunque perché la sua scrittura rivela una forza speciale, coinvolge, commuove, sorprende , permette di vedere come in uno specchio riflesso le emozioni di coloro che vivendoli dall'interno sono negative ed incomprensibili, la scrittura permette di rendere tutto più chiaro e questo permette di guarire prima e con molta semplicità.
Usare la poesia per guarire da fragilità emotive e stati ansiosi è molto utile , la poesia permette di ricreare dei momenti quotidiani in cui uno si pone in una condizione di accoglienza, disponibilità e ascolto.
Per guarire con la poesia ci sono tre fasi importanti: la lettura scegliendo una raccolta di poesia di un autore che si predilige, ogni poesia va letta con tranquillità decantando le parole e cercando di cogliere i significati più profondi.
La poesia nasce con lo scopo di essere lette da diverse persone con un bisogno in comune: guarire da qualche disagio o stato emotivo che lo turba.
Leggere la poesia allora permetterà la formazione di un dialogo interiore tra scrittore e lettore, le emozioni entrano in una risonanza come in una danza dei sentimenti; ciò determina una profonda consolazione in quanto permette di riconoscere che il proprio malessere non è poi così unico come spesso si crede e si trova delle soluzioni per altare fuori dal problema e guarire così dal proprio disagio.
Altro passo per guarire con la poesia è l'ascolto, cercando anche di trovarsi fra amici. Con l'ascolto della poesia rispetto alla sola lettura si aggiunge la possibilità di lasciarsi andare completamente ai versi in una dimensione più trasognante.
Per guarire bene e completamente però la scrittura è veramente l'apice di ogni terapia, provare per credere.
Per guarire con la poesia basta carta e penna e buttare giù i propri stimoli in modo naturale, nel campo della psicologia si è arrivati in modo del tutto naturale alla Poetry terapy.
Molte persone si chiedono come può una forma espressiva quale la poesia aiutare a guarire in modo così semplice, ma allo stesso livello della musica, la poesia muove delle corde interne che sono rimaste bloccate per qualche motivo, ma che aiutandole a rimuoversi si può guarire.
Guarire con la poesia è semplice in quanto è in fase introspettiva che una persona coglie appieno le virtù della poesia e il suo potere terapeutico, se manca la vena artistica si può sempre optare per la lettura delle poesie altrui.
Nel momento in cui la propria emotività è bloccata dentro strane paranoie , la poesia costringe a trovare delle parole per arrivare ad una sintesi del proprio disagio esistenziale ed emotivo.
La poesia ha il potere di guarire perché usa il potere delle metafore che permettono quindi di guarire perché spiega meglio quello che si prova; la poesia almeno per le forme più leggere dei disturbi d'ansia, ovviamente anche uno psicoterapeuta nei casi più gravi vi può seguire.
lunedì 4 maggio 2009
SHOPPING A COSTO ZERO
Le donne si sa amano lo shopping , ogni occasione è buona e spesso ci si trattiene per fare economia, ma da oggi si può fare shopping a costo zero. Molte di voi si chiederanno come: ripercorrendo le tappe di quando si era bambini, scambio di figurine, di vestiti per le bambole che si voleva cambiare...ecco uguale, ci si ritrova a casa fra amici ed ognuno porta quello che ha , per fare shopping a costo zero scambiandosi i propri vestiti e accessori.
L'obiettivo dello shopping a costo zero è divertirsi modificando così il proprio guardaroba, si può farlo a casa oppure anche on line, l'importante è rispettare date regole, ogni partecipante allo shopping a costo zero si presenta con capi ed accessori propri ed in buono stato, meglio se di un modello particolare.
Ognuno mette in mostra su un tavolino la propria merce , comincia lo shopping a costo zero, se interessa un pezzo ci si fa avanti e parte direttamente fra le due persone la contrattazione, lo scambio avviene ovviamente quando entrambe le parti si sentono soddisfatte.
Lo shopping a costo zero è una vera e propria festa del baratto, per organizzarla basta davvero poco: tema dello scambio deciso, ora, posto con il solo ed unico desiderio di trasformare il proprio guardaroba divertendosi.
Lo shopping a costo zero può diventare anche una festa pubblica in quanto sono delle vere e proprie feste dello shopping organizzate in locali di tendenza, i primi sono già stati inaugurati tra Roma e Milano, ma questi sono organizzati da veri e propri esperti di comunicazione.
Le news dello shopping a costo zero è di facile diffusione, dai giornali a Internet, al passaparola che corre su internet grazie anche a Facebook e le community di swappisti pronti allo scambio di informazioni sui prossimi appuntamenti dello shopping a costo zero. Per partecipare occorre l'acquisto di un ticket di 20 euro compreso drink ed happy hour, ecco che qui capi ed accessori vengono selezionati e catalogati dal personale organizzatore.
Lo shopping a costo zero all'estero esiste già da un pezzo fino a trovare dei veri e propri negozi , la catena Swap-o-rama è una delle più famose a New York e che si stanno sperimentando anche da noi, cominciando da Roma e Genova.
Negozi dello shopping a costo zero rilevabili anche mediante la rete, cercando siti appositi presso i quali è necessario registrarsi scrivendo i propri dati, poi si inseriscono i propri dati e la descrizione di ciò che si vuole scambiare a costo zero.
Per quanto non abbia mai provato lo shopping a costo zero immagino che sia qualcosa di veramente divertente....
L'obiettivo dello shopping a costo zero è divertirsi modificando così il proprio guardaroba, si può farlo a casa oppure anche on line, l'importante è rispettare date regole, ogni partecipante allo shopping a costo zero si presenta con capi ed accessori propri ed in buono stato, meglio se di un modello particolare.
Ognuno mette in mostra su un tavolino la propria merce , comincia lo shopping a costo zero, se interessa un pezzo ci si fa avanti e parte direttamente fra le due persone la contrattazione, lo scambio avviene ovviamente quando entrambe le parti si sentono soddisfatte.
Lo shopping a costo zero è una vera e propria festa del baratto, per organizzarla basta davvero poco: tema dello scambio deciso, ora, posto con il solo ed unico desiderio di trasformare il proprio guardaroba divertendosi.
Lo shopping a costo zero può diventare anche una festa pubblica in quanto sono delle vere e proprie feste dello shopping organizzate in locali di tendenza, i primi sono già stati inaugurati tra Roma e Milano, ma questi sono organizzati da veri e propri esperti di comunicazione.
Le news dello shopping a costo zero è di facile diffusione, dai giornali a Internet, al passaparola che corre su internet grazie anche a Facebook e le community di swappisti pronti allo scambio di informazioni sui prossimi appuntamenti dello shopping a costo zero. Per partecipare occorre l'acquisto di un ticket di 20 euro compreso drink ed happy hour, ecco che qui capi ed accessori vengono selezionati e catalogati dal personale organizzatore.
Lo shopping a costo zero all'estero esiste già da un pezzo fino a trovare dei veri e propri negozi , la catena Swap-o-rama è una delle più famose a New York e che si stanno sperimentando anche da noi, cominciando da Roma e Genova.
Negozi dello shopping a costo zero rilevabili anche mediante la rete, cercando siti appositi presso i quali è necessario registrarsi scrivendo i propri dati, poi si inseriscono i propri dati e la descrizione di ciò che si vuole scambiare a costo zero.
Per quanto non abbia mai provato lo shopping a costo zero immagino che sia qualcosa di veramente divertente....
domenica 3 maggio 2009
TOGLIERE LE MACCHIE IN MODO DELICATO
Hai un bimbo che adora la pittura e quando disegna lo fa con tutto se stesso, nel vero senso della parola. Ci si chiede allora come poter togliere quelle macchie in modo delicato.
Comincia a pensare che anche con la semplice igiene nell'arco di pochi giorni quelle macchie sul viso , mani e ginocchia se ne saranno belle che andate in modo delicato togliendoti il pensiero di come togliere quei segni.
Le cellule più superficiali della pelle muoiono e si staccano portando con se anche quelle macchie, in modo piuttosto delicato, devi però intervenire immediatamente per togliere le macchie se sono causate da prodotti tossici o i colori a olio, cercando il modo più delicato per togliere senza irritare la pelle del bimbo.
Il primo rimedio per togliere le macchie in modo delicato è l'uso di un sapone - non - sapone senza insistere troppo per evitare di irritare la pelle , meglio togliere le macchie lavando il bimbo più volte e applicare una crema emolliente o il latte detergente in modo da rendere la pelle più delicata.
Se le macchie da togliere sono grasse usa olio di vasellina o di oliva da massaggiare con l'aiuto di un batuffolo di cotone.
Le macchie da togliere che provengono da penne e pennarelli danno qualche problema in più, in quanto se le macchie so no molto evidenti si può provare a schiarirle con dell'alcol diluito in acqua fredda, abbondando poi di emolliente per evitare che la pelle del bambino si secchi.
Comincia a pensare che anche con la semplice igiene nell'arco di pochi giorni quelle macchie sul viso , mani e ginocchia se ne saranno belle che andate in modo delicato togliendoti il pensiero di come togliere quei segni.
Le cellule più superficiali della pelle muoiono e si staccano portando con se anche quelle macchie, in modo piuttosto delicato, devi però intervenire immediatamente per togliere le macchie se sono causate da prodotti tossici o i colori a olio, cercando il modo più delicato per togliere senza irritare la pelle del bimbo.
Il primo rimedio per togliere le macchie in modo delicato è l'uso di un sapone - non - sapone senza insistere troppo per evitare di irritare la pelle , meglio togliere le macchie lavando il bimbo più volte e applicare una crema emolliente o il latte detergente in modo da rendere la pelle più delicata.
Se le macchie da togliere sono grasse usa olio di vasellina o di oliva da massaggiare con l'aiuto di un batuffolo di cotone.
Le macchie da togliere che provengono da penne e pennarelli danno qualche problema in più, in quanto se le macchie so no molto evidenti si può provare a schiarirle con dell'alcol diluito in acqua fredda, abbondando poi di emolliente per evitare che la pelle del bambino si secchi.
venerdì 1 maggio 2009
I SILENZI DEI BAMBINI VANNO RISPETTATI
Fare il genitore è il mestiere più difficile al Mondo perché per quanto ci possano essere manuali, pedagogisti , educatori, psicologi e quant'altro che possano aiutare i genitori nel difficile mestiere dell'educazione dei bambini, sono comunque una realtà diversa dalla teoria.
I bambini hanno poi nelle loro normali fasi di crescita dei silenzi che vanno rispettati, ma che i genitori spesso tendono a vivere male perché si sentono esclusi dalla vita dei loro piccoli, perché hanno paura di non arrivare a capirli.
I bambini però se si sentono invasi nei loro spazi e nei loro silenzi si tendono a chiudere ancora di più, ma fate attenzione a evitare di caricarvi di ansia in quanto li carichereste di più anche loro innanzitutto e poi è bene che i bambini abbiano i loro silenzi perché sviluppa ancora di più il suo mondo interiore.
E' sicuramente giusta la preoccupazione davanti ai silenzi dei tuoi bambini quando questi si tendono a chiudere ancora di più davanti alle tue giuste osservazioni , potrebbe anche essere però che una eccessiva pressione da parte dei genitori a volte i bambini hanno molta paura del giudizio di non essere amati più.
Rispettando i suoi silenzi potrai fargli capire quanto gli volete bene per tutto quello che rappresentano e che i bambini hanno il naturale diritto/ dovere di manifestare emozioni, pensieri, sentimenti in piena libertà.
I vostri bambini sono sempre stati dei chiacchieroni, cominciando ad affrontare la Scuola Materna diventano più silenziosi e taciturni, se non sa stare zitto significa che non ha ancora imparato la ricerca di un proprio spazio interiore, se comincia il periodo dei silenzi significa che sta sviluppando la sua parte introspettiva.
Ma i silenzi dei bambini non vanno solo rispettati, ma anche educati, chiedendogli di lasciarti parlare anche un po' te o qualcun'altro se vuole sempre intervenire, è necessario educarlo al trattenere i suoi pensieri e abituandolo al gioco solitario permettendogli di perdersi nel suo mondo.
Il problema è che spesso i bambini usano i silenzi come arma oppositiva di fronte ad un vostro no, ecco che i bambini vanno educati nell'espressione a parole della rabbia, puoi educarlo al fatto che nella vita la propria opinione va sempre espressa e dagli altri deve essere rispettata , ma che purtroppo non sempre si può fare quello che si vuole.
I silenzi vanno rispettati, ma ovviamente i campanelli d'allarme devono essere sempre giustamente interpretati , se i silenzi si accompagnano a tristezza, apatia improvvisi cambiamenti di umore allora si che è necessario prestarvi giustamente attenzione.
I tuoi bambini stanno andando alla scuola elementare , spesso i silenzi sono importanti perché stanno facendo i conti con le proprie preoccupazioni , interrogazione, partita,...si sta perdendo nei suoi silenzi trasognanti, non è una perdita di tempo...rispetta i suoi silenzi, se giustamente rispettati ed affrontati ti aiuteranno ad affrontare meglio i silenzi della preadolescenza e adolescenza.
I tuoi bambini grazie ai loro silenzi stanno crescendo , ha tutto il diritto di stare per conto suo e di poter prendersi così le sue responsabilità , se intuisci che qualcosa non va e lui non te lo vuol dire prova a fare il gioco del far finta di....trovarsi a scuola, con gli amici o dove decidi tu e lì lui parlerà quasi sicuramente.
I silenzi possono manifestare dei disagi quando tutti i loro comportamenti cambiano, ma anche in questo caso devo essere rispettati perché non sapendo manifestare il disagio verbalmente si possono rifiutare di mangiare , si svegliano di notte in preda agli incubi, se erano bravi a scuola ora stanno andando un po' meno bene.
Spesso in questi casi voler rompere i suoi silenzi è voler entrare un po' troppo invasivamente nelle loro vite e nel loro Mondo per tranquillizzarci noi, ma per capire cosa c'è che non va devi cercare di trovare ogni buona occasione per poter stare con lui e capire cosa c'è che non va,alla fine sarà anche lui stesso che te lo dirà se sei arrivato a stabilire un giusto rapporto di fiducia, calma e tranquillità.
PRE - ADOLESCENZA S.O.S. lunga battaglia per dimostrare il passaggio dall'età dell'infanzia al Mondo adulto , i suoi silenzi sono un vero e proprio divieto di accesso, silenzi che come mai prima d'ora vanno accettati e rispettati senza insistenza.
Nella relazione di fiducia con i vostri bambini che oramai stanno crescendo i silenzi sono normali, l'importante è che abbia qualcuno con cui parlare con cui sfogarsi e confidarsi .
Anche qui i silenzi vanno interpretati come un segno di disagio quando tutto il comportamento a tavola e a scuola sono alterati, è possibile passare da un'aggressività esagerata a dei silenzi allucinanti , al saltare le lezioni oppure gli allenamenti del suo sport preferito . Questo potrebbe nascondere la frequentazione di strane compagnie, che però sta a te come genitore valutare qual'è la modalità giusta per scoprirlo , sempre con tatto delicatezza e mai diretta invasione.
Ricordati i silenzi dei tuoi bambini vanno sempre e comunque rispettati.
I bambini hanno poi nelle loro normali fasi di crescita dei silenzi che vanno rispettati, ma che i genitori spesso tendono a vivere male perché si sentono esclusi dalla vita dei loro piccoli, perché hanno paura di non arrivare a capirli.
I bambini però se si sentono invasi nei loro spazi e nei loro silenzi si tendono a chiudere ancora di più, ma fate attenzione a evitare di caricarvi di ansia in quanto li carichereste di più anche loro innanzitutto e poi è bene che i bambini abbiano i loro silenzi perché sviluppa ancora di più il suo mondo interiore.
E' sicuramente giusta la preoccupazione davanti ai silenzi dei tuoi bambini quando questi si tendono a chiudere ancora di più davanti alle tue giuste osservazioni , potrebbe anche essere però che una eccessiva pressione da parte dei genitori a volte i bambini hanno molta paura del giudizio di non essere amati più.
Rispettando i suoi silenzi potrai fargli capire quanto gli volete bene per tutto quello che rappresentano e che i bambini hanno il naturale diritto/ dovere di manifestare emozioni, pensieri, sentimenti in piena libertà.
I vostri bambini sono sempre stati dei chiacchieroni, cominciando ad affrontare la Scuola Materna diventano più silenziosi e taciturni, se non sa stare zitto significa che non ha ancora imparato la ricerca di un proprio spazio interiore, se comincia il periodo dei silenzi significa che sta sviluppando la sua parte introspettiva.
Ma i silenzi dei bambini non vanno solo rispettati, ma anche educati, chiedendogli di lasciarti parlare anche un po' te o qualcun'altro se vuole sempre intervenire, è necessario educarlo al trattenere i suoi pensieri e abituandolo al gioco solitario permettendogli di perdersi nel suo mondo.
Il problema è che spesso i bambini usano i silenzi come arma oppositiva di fronte ad un vostro no, ecco che i bambini vanno educati nell'espressione a parole della rabbia, puoi educarlo al fatto che nella vita la propria opinione va sempre espressa e dagli altri deve essere rispettata , ma che purtroppo non sempre si può fare quello che si vuole.
I silenzi vanno rispettati, ma ovviamente i campanelli d'allarme devono essere sempre giustamente interpretati , se i silenzi si accompagnano a tristezza, apatia improvvisi cambiamenti di umore allora si che è necessario prestarvi giustamente attenzione.
I tuoi bambini stanno andando alla scuola elementare , spesso i silenzi sono importanti perché stanno facendo i conti con le proprie preoccupazioni , interrogazione, partita,...si sta perdendo nei suoi silenzi trasognanti, non è una perdita di tempo...rispetta i suoi silenzi, se giustamente rispettati ed affrontati ti aiuteranno ad affrontare meglio i silenzi della preadolescenza e adolescenza.
I tuoi bambini grazie ai loro silenzi stanno crescendo , ha tutto il diritto di stare per conto suo e di poter prendersi così le sue responsabilità , se intuisci che qualcosa non va e lui non te lo vuol dire prova a fare il gioco del far finta di....trovarsi a scuola, con gli amici o dove decidi tu e lì lui parlerà quasi sicuramente.
I silenzi possono manifestare dei disagi quando tutti i loro comportamenti cambiano, ma anche in questo caso devo essere rispettati perché non sapendo manifestare il disagio verbalmente si possono rifiutare di mangiare , si svegliano di notte in preda agli incubi, se erano bravi a scuola ora stanno andando un po' meno bene.
Spesso in questi casi voler rompere i suoi silenzi è voler entrare un po' troppo invasivamente nelle loro vite e nel loro Mondo per tranquillizzarci noi, ma per capire cosa c'è che non va devi cercare di trovare ogni buona occasione per poter stare con lui e capire cosa c'è che non va,alla fine sarà anche lui stesso che te lo dirà se sei arrivato a stabilire un giusto rapporto di fiducia, calma e tranquillità.
PRE - ADOLESCENZA S.O.S. lunga battaglia per dimostrare il passaggio dall'età dell'infanzia al Mondo adulto , i suoi silenzi sono un vero e proprio divieto di accesso, silenzi che come mai prima d'ora vanno accettati e rispettati senza insistenza.
Nella relazione di fiducia con i vostri bambini che oramai stanno crescendo i silenzi sono normali, l'importante è che abbia qualcuno con cui parlare con cui sfogarsi e confidarsi .
Anche qui i silenzi vanno interpretati come un segno di disagio quando tutto il comportamento a tavola e a scuola sono alterati, è possibile passare da un'aggressività esagerata a dei silenzi allucinanti , al saltare le lezioni oppure gli allenamenti del suo sport preferito . Questo potrebbe nascondere la frequentazione di strane compagnie, che però sta a te come genitore valutare qual'è la modalità giusta per scoprirlo , sempre con tatto delicatezza e mai diretta invasione.
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