domenica 12 settembre 2010

Salute e Sanità

La regione con il maggior numero di anziani è la Liguria, quella dove ci sono più giovani è la Campania, in tale regione però uomini e donne hanno un'aspettativa più corta.
Nonostante il popolo campano sembra essere anche il più felice, al contrario dei Toscani che assumono molti antidepressivi.

Salute e sanità quindi vanno di pari passo, in Lombardia le gente è più magra mentre in Sicilia la gente è più obesa o in sovrappeso, certo che con quelle bontà è anche difficile resistere alle tentazioni.

In Campania si fuma di più , mentre nel Nord Est si alza c'è un problema di salute maggiore legato all'abuso di alcolici e superalcolici.
Tutte queste indicazioni di salute e sanità arriva dall'Osservatorio nazionale sulla salute nelle Regioni Italiane.


I dati statistici di salute e sanità oggi affermano che l'Italia sta diventando sempre più un Paese di vecchi, ogni cinque residenti ha più di 65 anni con picchi massimi in Liguria e Campania, dove l'alta natalità contrasta ancora l'indice di invecchiamento generale.
Nasce qualche bimbo in più, ma sempre troppo pochi, ogni donna ha in media un figlio e mezzo, mentre ne occorrerebbero 2 per garantire un certo ricambio di generazione.

Le donne tendono a far figli sempre più tardi e ciò incide molto sulla salute della mamma e del bimbo e sono soprattutto sempre più le madri straniere a concepire; Al centro Nord aumentano anche i residenti, grazie al flusso migratorio con l'estero e ad un costante movimento di popolazione che da Sud si trasferisce a Nord.

In Italia tra le prime cause di morte è il crepacuore soprattutto al Sud, mentre al Nord si muore sempre più spesso di tumore e anche in giovane età.
Secondo le ricerche nel campo della salute e della sanità sono queste le prime cause di morte negli ultimi 7 anni, con un discreto calo generale di decessi.

In avanzamento sono sempre di più le malattie tumorali, avanzando sempre di più il divario tra Nord e Sud, che negli anni Settanta presentava dati molto inferiori rispetto al Nord, sta ora equiparando i dati soprattutto per tumori al colon retto , polmone e stomaco.

Nel discorso salute e sanità entrano in primo luogo i disagi sociali, scarsa istruzione, carenza di lavoro, condizioni abitative e familiari precarie.
Un sottile filo rosso lega queste condizioni con i tassi di mortalità.
Dove esistono ignoranza e disoccupazione si vive peggio e per meno tempo; Il numero maggiore di persone poco scolarizzate si registra in Basilica, mentre i disoccupati stanno in Campania ed in Sicilia.

A sorpresa alti valori di deprivazione si riscontrano in Lazio, in Liguria e nella provincia di Bolzano.

L'alimentazione sregolata e la vita sedentaria penalizza la maggior parte degli italiani. Il numero maggiore di individui sovrappeso si trova in Campania ed in Sicilia,. mentre in Molise e Basilicata ci sono molti più obesi.
Ad avere più problemi di salute e di peso sono soprattutto gli uomini e le persone di mezza età hanno qualche chilo in più rispetto ai più giovani o vecchi.

La salute degli italiani è spesso determinata da cattive abitudini.
I fattori diminuiscono, ma aumentano i giovani che cominciano ad abusare della sigaretta e altro, sempre più presto.
Al Sud si fuma un po' prima che al Nord, ma la differenza è minima se non irrilevante.
Gli uomini fumano molto più delle donne, anche se queste negli ultimi anni ha aumentato di molto il consumo.
Infatti negli ultimi anni probelamtiche di salute tipiche degli uomini ora sono appannaggio anche delle donne, soprattutto di mezza età.

Soprattutto per quanto riguarda la salute dei polmoni e la salute della pelle, oltre che ad una bellezza del viso e del sorriso.

Relativamente alle abitudini con l'alcol la categoria maschile alza il gomito di più, nel 2007 il consumo di alcol toccava il 16,8% delle persone con più di 11 anni di età, si beve di più a Bolzano ed in Veneto.
I dati che vanno ad incidere maggiormente sulla sanità e salute della popolazione è che la maggior parte dei giovani beve super alcolici fuori pasto, in particolare agli aperitivi.
La maggior parte della gente trascura il problema della dieta ( = corretta alimentazione) , solo il 6% degli italiano consuma regolarmente frutta e verdura di stagione, la sola regione che si avvicina alla dieta ottimale è la Valle D'Aosta.

Relativamente alla salute per legge le vaccinazioni obbligatorie contro la pertosse, difterite, tetano, poliomelite ed epatite B hanno una copertura uniforme sull'intero territorio, anche se in alcune regioni non raggiungono il valore ottimale.
In quasi tutte le regioni, la sanità sta prendendo provedimenti e aumentano quasi ovunque le vaccinazioni contro morbillo e rosolia che per quanto non obbligatorie sono raccomandate dai pediatri, sebbene Lombardia e Molise stiano andando controcorrente.
Aumenta infatti anche il numero di over 65 che si fa vaccinare contro l'influenza stagionale.

La sanità registra anche una basa incidenza nella prevenzione dei tumori sia per la disponibilità dei programmi previsti che per l'adesione da parte dei cittadini. Neppure bene la media nazionale nell'adesione ai programmi di screening per le fasce di popolazione più a rischio.

Percorso ancora complesso per quanto riguarda la prevenzione degli infortuni automobilistici, nel 2008 sona avvenuti circa 220 mila contro i 300 mila e più infortuni con qausi 5 mila morti. Nonostante l'elevato numero qualche miglioramento c'è stato, le regioni più a rischio sono state Veneto, Umbria e Liguria.
Numero inferiore di scontri in Lazio e Puglia.

In netto calo sono gli incidenti sul lavoro, le donne sono più colpite per quanto riguarda gli incidenti domestici, circa 3 milioni di donne deve ricorrere annualmente al Pronto soccorso.

I disturbi più diffusi sono i problemi di cuore e i disturbi circolatori, la sanità fa rilevare che gli uomini sono le persone più ricoverate, anche se negli ultimi anni i numeri stanno diminuendo.
Calano gli infarti al Nord, aumentando al Sud, salgono anche i casi di ictus emerragico.
La morte per queste malattie colpisce maggiormete gli uomini soprattutto al Nord Est, Friuli Venezia-Giulia in particolare.
La regione con il numero maggiore di donne colpite è in Lazio.

C'è un numero sempre più consistente di ricoveri dati dal diabete, mellito in Puglia mentre è più basso in Piemonte e Veneto.
Ogni anno circa 70 mila persone devono usufruire delle strutture sanitarie per curare questa malattia cronica.

Anche in Italia sempre più spesso sta aumentando la diffusione di HIV e AIDS soprattutto per l'uso di droga endovenosa e rapporti sessuali promiscui non protetti.
La malattia ad alta diffusione per via sessuale è la sifilide ed in aumento; Molto diffuse ancora varicella e scarlattina sia al Nord che al Sud.

La spesa nella sanità che investe il 100% della popolazione sono le spese di ortodonzia, mentre diminuiscono a volte molto innavertitamente, com'è successo a me, i giorni di ricovero.

Le zone d'Italia che hanno maggiori costi per la sanità più alti e pesanti sul reddito regionale non è detto che siano quelle che sborsano più pro capite; Un esempio è la Lombardia che pur con il minimo assoluto di peso sul reddito prodotto interamente riesce a mettere pro capite anche circa 2.000 euro..
Di contro poi c'è la Sicilia che può spendere per il cittadino poco più di 1.500 euro.
Solo in quattro regioni i cittadini hanno a disposizione oltre i 2000 euro ( Bolzano, Valle d'Aosta, Molise e Lazio); In altre meno di 1700 euro come in Campania, Sicilia, Sardegna e Calabria.

Il nostro sistema sanitario per quanto lento, deficitario in tantissimi servizi e negativo soprattutto per quanto riguarda le differenze tra Nord e Sud , il maggiore gradimento arriva comunque dal Nord.

lunedì 6 settembre 2010

Abbigliamento Equo Solidale

Molte volte sono entrata e ho comprato diverse cose nei negozi e mercatini del commercio equo solidale, ma di abbigliamento mai.
Una moda bella e buona , linee di abbigliamento diverse dalle solite che permettono di essere trandy e nello stesso tempo di avvicinarsi con una particolare sensibilità alle persone in difficoltà aiutandoli con degli acquisti.

L'abbigliamento equo solidale propone abiti, accessori, bijoux realizzati dagli artigiani del Sud del Mondo con le tradizionali tecniche e usando materiali eco compatibili e di riuso, una tendenza sempre più diffusa in Europa che oggi comincia a farsi avanti anche in Italia.

Invece di donare soldi in beneficenza, che spesso non si sa dove vanno a finire si possono aiutare le persone in difficoltà che l'abbigliamento equo solidale è meglio, la giovane attrice Emma Watson bella adorata dagli stilisti ha cominciato lei stessa a disegnare una linea di abbigliamento ethical.
Ed è questa l'idea che sta alla base dell'abbigliamento , valorizzare l'abilità e le tecniche di popoli lontani a dare l'occasione per guadagnare nel pieno rispetto dell'ambiente e di sè stessi, un " altro modo" in cui scoprire risorse nuove: raffinatezza, gusto, creatività, originalità.
Uno sguardo diverso dall' altro all'arte del vestire, che spesso è " al femminile" perché sono le donne sarte e le tagliatrici che creano gli abiti.

I materiali dell'abbigliamento equo solidale sono verdi, ecologici, sostenibili, cotone organico, bio, colori atossici, materiale della tradizione come i tessuti lucidi, ricamati dei sari delle donne indiane , ma anche di riuso, plastica, vetro, metallo riciclati e lavorati.
Ogni abito diventa unico, diverso dagli altri, prezioso per le sue particolarità e la sua piccola storia.

Un Nuovo Camping

Tutti conoscono il camping , anche se non ci si è mai stati, ma almeno se ne è sentito parlare.
Bene, questo camping sta lasciando spazio ad un nuovo camping.
La formula è semplice, basta prendere il vecchio campeggio e prendere le più belle location da camping e al posto della famosa tenda canadese prendere una sistemazione più precaria, ma glam, ed ecco il glamping.

Questo nuovo camping è una forma di vacanza a cavallo fra stile e natura, fra ecosostenibilità e snobismo, fenomeno globale che unisce architetture nomadi con mete non necessariamente esotiche; Questo nuovo camping o meglio glamping è una novità qui in Italia, ma il quotidiano britannico Guardian ha già pubblicato la lista dei migliori al Mondo, sul sito www.glamping.net si trova un'ottima directory inglese.

In Aquitania il Camping Les Orrmes dà sfogo a tutto quello che ci si aspetta dal glamping patinato alla francese , spaziose tende con arredo country chic in cui dominano bianco, verde e lilla e dove ogni mattina vengono serviti croissant e baguettes della vicina boulangerie.
Sempre in Aquitania c'è Simply Canvas, grandi tende arredate con vimini, zanzariere, legno bianco sui mobili e sui letti.
In questo nuovo camping si può scegliere fra yurt, sontuosa tenda etnica o un cottage di pietra a La pierre verte, Sud della Francia a due passi dal paesino medievale di Uzès.
Nel britannico Lake District c'è il Lake yurts, un solo alloggio, uno yurt tradizionale " scaldato" all'interno da tovaglie e colori campagnoli.

Una variante del nuovo camping è quella che prevede l'alloggio in caravan, la scelta solitamente cade tra i vecchi pulmini anni '60 e le più moderne e colorate roulotte riadattate a piccole case-vacanza.
Anche nel gipsy stile domina la scena del Regno Unito: immerso nella campagna del Somerset c'è il Gipsy Caravan Holiday Beaks, un solo caravan che sembra uscito da un'antica fiera paesana, mentre in Cornovaglia.

I veri puristi del vintage scelgono però di accamparsi presso Airstream Europe , un camping riservato ai proprietari dei vecchi modelli Airstrem che fanno molto anni '50, per chi non ne ha uno c'è comunque la possibilità di noleggiarlo.

In Ferie Con Cane o Gatto

Il problema maggiore per chi va in ferie è cosa fare, a chi lasciare il proprio cane o gatto.
In ferie con cane o gatto oramai però è diventata una consuetudine, basta vedere l'espressione del cane quando lo si lascia fuori dal supermercato, perso, triste, spaventato.
Con un'immagine così l'idea di lasciare a casa il proprio animale domestico farebbe venire solo tanti sensi di colpa.



Meglio quindi organizzare le proprie ferie con cane o gatto a seguito, stessa cosa vale per chi ha qualche altro animale come coniglio, criceto, tartaruga, furetto,...



A sottolineare la voglia di vacanza a misura di cane o gatto c'è il progetto Turisti a quattro zampe lanciato dal ministro per il turismo Maria Vittoria Brambilla all'inizio dell'estate, il portale dove trovare tutte le informazioni è http://www.turistia4zampe.it/, guida cartacea ed uno spot per sensibilizzare i proprietari di cane e gatto a portarli con sè.



L'abbandono degli animali domestici è un fenomeno barbaro ed incivile, l'abitudine di sbarazzarsi del proprio animale prima delle vacanze è un fenomeno ancora preoccupante, ogni anno sono 135 mila gli animali abbandonati.



All'inizio c'era lo spazio agility per farlo correre sulla sabbia, si trovavano angoli per acquistare crocchette e snack, un'area recintata da boe per farlo immergere nell'acqua del mare e poi una bella doccia a misura di cane.



La prima spiaggia dog friendly nasce al Bau Bau Village di Albisola (Sv), dalle spiagge vicine vengono a guardarla per il clima unico e gioioso, qui ogni razza di cane può correre, giocare, divertirsi e socializzare tra loro, è un piacere vedere le razze che si incontrano e gli amori che nascono.
Negli anni sono sorte nel resto della penisola altre strutture di questo tipo, per far si che ogni proprietario di cane e gatto vada in ferie con il proprio amico fidato.



Anche le ferie all'estero si possono fare con il proprio cane o gatto, solamente che ogni Paese ha le sue regole, è bene quindi informarsi su leggi e vaccini, anche per spostarsi da un regione all'altra può comportare un cambiamento di condizioni ambientali con relative ripercussioni sulla salute del proprio animale.



Il sito turistico 4zampe riporta le zone in cui è più diffuso il flebotomo, insetto che trasmette la leishmaniosi, grave malattia parassitaria e suggerisce quando si va lì in vacanza di non far uscire il proprio cane nelle tarde ore del pomeriggio quando l'insetto è più attivo e a non far dormire il cane all'aperto alla notte, per la sua e la propria sicurezza.

Prima di pensare all'hotel, residence o quant'altro però è bene pensare al viaggio. In aereo quasi tutte le compagnie permettono il trasporto al proprio cane o gatto, che però deve essere fatto presente alla propria compagnia al momento della prenotazione perchè i posti sono limitati. Cani e gatti di piccola taglia possono viaggiare in cabina purché chiusi nel contenitore da trasporto, mentre i cani di peso superiore ai 10 chili viaggiano nella stiva assieme ai bagagli, esperienza alquanto spiacevole e complessa se ci sono cambi di volo e se dovessero esserci problemi di climatizzazione o pressurizzazione. Ovviamente al regola non vale per cani guida per ciechi perché viaggiano gratis ed in cabina.

In nave o traghetti i gatti viaggiano nel traghetto, mentre i cani con guinzaglio e museruola, solitamente se di piccola taglia possono viaggiare accanto ai padroni. Quelli più grandi hanno aree adibite, ma è facile anche trovarli sul ponte accanto ai padroni.

In treno cane e gatto sono ammessi gratuitamente purchè di piccola taglia con il trasportino, a seconda della tipologia di treno variano le modalità di trasporto del cane di taglia maggiore che va comunque munito di guinzaglio e museruola e che deve pagare un supplemento a seconda della classe. I proprietari di ogni tipo di cane devono portare con sè il certificato di iscrizione all'anagrafe canina.

Per viaggiare con cane o gatto l'articolo 169 della strada ( D.lgs 285/1992) permette di trasportare liberamente in auto un solo cane purchè non costutuisca pericolo o intralcio al conduttore e di ospitare un numero superiore di animali se questi vengono custoditi nel vano posteriore divisi da una rete o altro mezzo simile, oppure tenendo il proprio cane o gatto di piccola taglia negli appositi contenitori.

Molti cani viaggiano volentieri sentendo che il legame con il proprio padrone viene rinforzato, il problema maggiore qui allora è tenere a freno il loro entusiasmo. E' bene quindi che fin da piccoli che vanno abituati a sistemarsi nel sedile posteriore possibilmente sempre nello stesso posto e a non agitarsi e a stare fermi in auto.

Per il cane ci sono anche speciali pettorine per legarsi alle cinture di sicurezza posteriori in questo modo anche un cane vivace viene mantenuto al suo posto lasciandogli però libertà di movimento.

Cane o gatto possono però andare anche a fare le ferie in pensione , possono essere miste , per soli cani o riservate ai gatti; " democratiche" con tutte le postazioni uguali oppure dotate di " suite" in cui regalare un comfort in più al proprio cane o gatto. La scelta delle pensioni è il rimedio più drastico quando non è proprio possibile portarlo con sè, la scelta deve essere ragionata e fatta con onestà anche sul fronte dei costi, inutile sperperare soldi nella pensione ma è anche sbagliato scegliere la posizione più economica se questa comporta un luogo poco curato dove si rischia che il proprio animale torni a casa sporco e malinconico.

Per lasciare il cane o gatto in pensione sarà bene fare un sopralluogo per valutare standard igienici , gestione dello spazio e del comfort e farsi soprattutto una prima idea del personale. Inoltre sarà bene assicurarsi che ci sia sempre un veterinario a disposizione e informarsi sempre che siano richiesti i vaccini.

Scelta la pensione è importante cercare di non traumatizzare l'animale , chi ne ha la possibilità può portarlo prima a visitare il luogo dove dovrà passare le ferie, almeno una o due volte in modo tale che familiarizzi con gli odori, le carattteristiche del luogo e soprattutto che capisca che non è abbandonato a sè stesso perchè poi il padrone lo riporta a casa.

Prima di lasciare il proprio cane o gatto sarà bene consegnare al personale della pensione una copia del libretto sanitario, una lista delle abitudini alimentari e segnalazioni di disturbi o patologie. E' basilare lasciare un proprio recapito telefonico e portare con sè quello della pensione.

C'è chi però di lasciare il proprio cane o gatto in pensione non si fida e preferisce l'alternativa del pet sitter, così canee gatto si sentiranno meno soli e lui resta sempre nel proprio ambiente senza traumi per l'assenza del padrone. Che poi a dire il vero è anche quella che preferisco io, e voi?

Mi piacerebbe saperne qualcosa in più sulle vostre idee, scelte ed esperienza.


Auto ironia

Usare l'auto ironia nella propria vita e quotidianità è una buona arma di difesa per imparare a sdrammatizzare soprattutto quando le cose non vanno per il verso giusto o quando c'è qualcosa che fa arrabbiare!

L'auto ironia è una grande risorsa che però non tutti possiedono, non si tratta di sminuire o ignorare piccoli o grandi problemi quanto di saperli guardare nella giusta prospettiva.
Fermarsi un attimo e guardarsi dall'esterno anzichè soccombere alle emozioni negative individua il lato comico di ogni situazione.

Se ridere fa bene, l'auto ironia ancora di più in quanto aiuta a rilasciare endorfine e a spezzare la tensione che in più di qualche circostanza si viene a creare.
Essere dotati di auto ironia saper ridere delle situazioni paradossali che la vita ci dà è sinonimo di intelligenza.

L'auto ironia è una preziosa risorsa anche per relazionarsi con il prossimo, richiede una certa abilità per non cadere nell'autodenigrazione, ma aiuta a creare intorno a sè un clima disteso, per chi è un po' insicuro di sè è una buona strategia di difesa del giudizio altrui.

In psicologia l' ironia è molto studiata in quanto fenomeno relazionale, l'auto ironia invece è usata contro sè stessi, spesso però usata anche verso l'esterno quando si ironizza su un proprio difetto fisico o psicologico prima che ce lo facciano notare gli altri; prevenendo così una critica.

Con l'auto ironia però bisogna prestare attenzione a non cedere e diventare eccessivi , le persone troppo auto ironiche rischiano il cinismo o l'immobilità disegnandosi all'esterno coma la caricatura di sè stessi; a volte può essere un alibi per non cambiare.
Raccontare aneddoti di sè stessi anche divertenti sulla propria sbadattaggine trasformandoli in comici marchi di fabbrica non deve bloccare la voglia di cambiare.

L'auto ironico non ha scuse se con tanta lucidità è in grado di individuare un proprio difetto e scherzarci su, con la stessa abilità può essere migliorato.

domenica 5 settembre 2010

Occhiali da Sole Ideali

Scegliere gli occhiali da sole ideale non è uno scherzo, per evitare di rovinare la vista anche dei più piccoli bisogna prestare molta attenzione.
Un requisito fondamentale per gli occhiali da sole ideali è il marchio CE, un simbolo che attesta la conformità degli occhiali alle norme di sicurezza stabilite dall'Unione Europea e che garantisce la mancanza totale di effetti distorsivi delle immagini, resistenza agli urti e l'indicazione del potere filtrante delle lenti.
Il marchio deve essere impresso in modo indelebile sulla montatura, non basta l'adesivo.

Il potere filtrante delle lenti da sole è un numero da zero a quattro riportato nella nota informativa data insieme agli occhiali che indica la capacità delle lenti si schermare la luce:
* 0-1 Filtro trasparente, molto chiaro, attenua pochissimo la luminosità del sole.
* 2 - Filtro medio, ha un leggero potere filtrante.
* 3- Filtro scuro , buona protezione della luce solare.
* 4- Filtro molto scuro, ottima protezione ideale per schermare la luce del sole e anche la luce riflessa.

Attenzione che però l'indicazione del potere filtrante non dice nulla sulla capacità delle lenta di schermare i raggi ultravioletti ( UVA-B), quelle radiazioni emesse dal sole che non dipendono dalla quantità della luce visibile e che sono molto dannose per la salute degli occhi.

Dopo il marchio CE , il filtro UV è il secondo requisito davvero importante per un buon modello da sole, solitamente oggi tutti sono in grado di schermare i raggi UVB ovvero quelli con lunghezza d'onda fino a 315 nm, ma non i raggi UVA ovvero quelli penentranti e dannosi per i tessuti cutanei e oculari.
Consigliabile acquistare modelli con la certificazione " 100% UV" che indica una capacità di schermante dei raggi UV fino a 400 nm.

Prestare attenzione agli occhiali da sole è importante perché alla luce diretta del sole, ma anche con occhiali scuro senza schermo anti UV le pupille si dilatano facendo aumentare la superficie di esposizione degli occhi ai raggi UVA che così, indisturbati penetrano fino al cristallino e alla retina.
I danni possono essere diversi: dalle fotocheratiti, alla cataratta, alla cheratocongiuntivite attinica fino alla lesione della retina.

Bisogna quindi avere l'accortezza di proteggere gli occhi con buone lenti anti UV soprattutto quando alla luce diretta si unisce anche il riverbero su superfici riflettenti come l'acqua o la neve che aumenta il rischio di danneggiare la superficie oculare.
Occhiali da sole ideale raramente si possono trovare sulle bancarelle , a meno che uno non presti attenzione al prezzo, non inferiore ai 30 euro, il marchio CE è un adesivo e magari c'è anche un adesivo che segnala la protezione dei raggi UV.

Nella maggioranza dei casi il prezzo degli occhiali da sole non è dato solo dalla griffe, ma anche soprattutto dal lavoro di alta precisione fatto per la sua produzione a partire dalla scelta dei materiali, al processo di curvatura della lente fino all'uso dei migliori filtri luminosi.
L'esito è un modello di occhiali da sole ideali che non distorce le immagini ed impedisce ai raggi solari di raggiungere l'occhio.

Agli occhiali da sole ideale si aggiungono anche le lenti hi-tech , frutto della ricerca di esperti ingegneri dei materiali.
Come le lenti fotocromatiche che grazie ad un particolare pigmento si scuriscono o schiariscono a seconda delle necessità a seconda della luce.
Indicate per chi ha difetti della vista e vuole avere un solo paio di occhiali per difendersi dal sole.

Ci sono anche lenti polarizzate in grado di schermare raggi UVB in grado di schermare raggi UVA & UVB, assorbire al 100% i riverberi dati dalle superfici riflettenti ottime per chi va in barca o in montagna.
O ancora lenti alla melanina trattate con una simile alla melanina della pelle in grado di filtrare i raggi dello spettro viola/blu e proteggere anche la cute del contorno occhi, indicate per chi ha difetti della vista o ha subito l'intervento per miopia.

mercoledì 1 settembre 2010

Risvegliare L'energia Con Il Massaggio

Capita a tutti di avere un momento di fatica psicofisica e di dover risvegliare la propria energia grazie al massaggio.
Il massaggio è un metodo per aumentare la consapevolezza di sè, un'esperienza sensoriale profonda, un modo del tutto naturale per riconciliarsi con il proprio corpo e con la propria autostima.



Il massaggio tantrico suscita curiosità, ma anche molti malintesi, in quanto il tantrismo è associato ad attività sessuali da guinnes in quanto in questa pratica l'attenzione viene centrata sull'energia sessuale.



Ad alimentare falsi miti sul messaggio tantrico e la sua possibilità di risvegliare l'energia sono state le dichiarazioni di personaggi famosi che sembrava praticassero sesso per ore, quando poi si è scoperto che tutto ciò era una bufala.



Per eliminare i falsi miti sul massaggio tantrico gli esperti sottolineano che questa attività permette di risvegliare l'energia aumentando la percezione di sè e migliorando cosi molti aspetti della propria vita, soprattutto la sfera sessuale, ma fortunamente non solo quella.



Il massaggio tantrico è un'esperienza totale dei sensi che vengono coinvolti e stimolati, l'olfatto con l'aiuto di essenze aromatiche , l'udito mediante le musiche che accompagnano il trattamento, il ritmo del respiro e la recita dei mantra, vista con le luci, colori e visualizzazioni guidate dall'operatore



Il corpo viene completamente avvolto e modellato con movimenti fluidi, leggeri e profondi, l'operatore è un maestro esperto in grado di capire le esigenze personali della persona che ha di fronte, in grado di mettere a proprio agio la persona che poi riesce ad abbandonarsi completamente facendo trasparire durante il massaggio sensazioni ed emozioni e a risvegliare così la propria energia.



Il massaggio tantrico è per tutti, per chi desidera semplicemente un momento di benessere e di piacevole relax e per quelle persone che mediante un percorso più approfondito cerca un'occasione di conoscenza e crescita personale.

La sua capacità di liberare da blocchi fisici e psicologici, l'attenzione al corpo e ai sensi fanno si che si riveli molto utile per risolvere problemi legati all'accettazione di sè, del proprio corpo e della sfera sessuale .



A voler risvegliare l'energia con il massaggio sono soprattutto le donne, è bene però che anche gli uomini imparino a lasciarsi andare e a riscoprire il piacere del massaggio.

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